Unibo Magazine
In seguito all’abolizione del servizio di leva, una legge del marzo 2001 ha sostituito il vecchio servizio civile, obbligatorio per gli obiettori di coscienza, con un nuovo tipo di servizio civile, su base esclusivamente volontaria. Questo Servizio Civile Volontario è rivolto a ragazze e ragazzi tra i diciotto ed i ventotto anni, e prevede un impiego annuale continuo presso un ente nazionale o estero, promotore di uno specifico progetto. Le aree d’intervento nelle quali è possibile prestare servizio sono numerose: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale. In ogni caso, il volontario svolgerà un’esperienza professionalizzante spendibile nel mondo del lavoro, e retribuita con un compenso mensile di 433,80 euro netti.

Ogni anno l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile Volontario pubblica diversi bandi di concorso, attraverso i quali vengono selezionati decine di migliaia di volontari. Il bando attuale, che scadrà il prossimo 1° giugno, prevede l’impiego di 36.085 volontari, in progetti da svolgere in Italia e all’estero. Tra gli enti nazionali promotori dei progetti, quelli legati all'Università e alla città di Bologna accoglieranno cento volontari. Il Comune di Casalecchio, ad esempio, mette a disposizione ventisei posti, da ripartire in cinque diversi progetti: attività presso il Centro di Documentazione Pedagogico e  presso la Biblioteca "Cesare Pavese", attività ambientali sul parco fluviale, assistenza agli anziani. Il CNR – Biblioteca Centralizzata dell’Area della Ricerca di Bologna, offre posto a dodici volontari in progetti di promozione e diffusione della cultura scientifica, di catalogazione informatica del libro scientifico, e di realizzazione di banche dati ambientali ad uso gestionale. Per chi invece vuole dare il suo contributo in progetti a favore dell’infanzia e dell’adolescenza, l’Associazione Telefono Azzurro Onlus ha quarantaquattro posti disponibili su Modena e Bologna. Infine, il CESTAS - Centro di Educazione Sanitaria e Tecnologie Appropriate Sanitarie, Organizzazione di Cooperazione Internazionale,  promuove il progetto "Formare un mondo responsabile", che dà la possibilità a diciotto volontari di operare all'interno dei settori Formazione, Educazione allo Sviluppo e Programmi di Sviluppo presso le sedi di Bologna e di Jesi (AN).

Per poter fare domanda di partecipazione è necessario essere cittadini italiani, senza distinzione di sesso, di età compresa tra 18 e 28 anni (alla data di scadenza del bando), e con diploma di Scuola Media Superiore. La modulistica necessaria per la presentazione della domanda è disponibile presso gli enti promotori dei progetti, o sul sito del Servizio Civile, nella sezione modulistica. La domanda di partecipazione, da presentare entro e non oltre il 1° giugno, dovrà contenere il nome del progetto scelto e i titoli del richiedente (di studio o professionali), con allegati eventuali documenti attestanti esperienze lavorative svolte.

Gli enti promotori dei progetti, dopo aver selezionato i candidati, comunicheranno la relativa graduatoria provvisoria all'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, che disporrà l’avvio al servizio dei volontari, specificandone la data d’inizio e le condizioni generali di partecipazione.

Per maggiori informazioni sul Servizio Civile Volontario, il sito ufficiale del Servizio Civile.