Un’assemblea di docenti e ricercatori dell’Ateneo bolognese, riunitasi venerdì 7 ottobre, ha ribadito la sua ferma contrarietà al d.d.l. Moratti e alle modalità di approvazione da parte del Senato che sembrano annunciate anche alla Camera.
Al termine della discussione, l’assemblea ha deciso di aderire alla mobilitazione indetta su scala nazionale dalle organizzazioni sindacali e dalle associazioni della docenza. Oltre al supporto alle azioni di protesta dei ricercatori, a partire da quella del prossimo 12 ottobre (indetta congiuntamente da studenti, ricercatori strutturati e precari, e docenti), sono state avanzate anche ulteriori proposte per palesare il dissenso contro la riforma Moratti: in primo luogo tutti i docenti con cariche istituzionali sono stati invitati a rimettere il loro mandato e, in seconda battuta, si è anticipata la convocazione, per la fine della settimana di mobilitazione, di un’assemblea aperta alla città per spiegare le ragioni della settimana di protesta.