Unibo Magazine

Aggiornamento: a causa del maltempo di questi giorni il concerto è rinviato a data da destinarsi.


La stagione concertistica
per La Soffitta 2012 si apre con un recital pianistico affidato al catanese Christian Leotta e interamente dedicato a Beethoven. Il concerto si tiene martedì 7 febbraio, alle 21, nell'Aula Absidale di Santa Lucia (via de' Chiari, 25/a). In programma: Sonata in Sol maggiore op. 14 n. 2; Sonata in Fa minore op.57 Appassionata; Sonata in Si bem. Maggiore op. 106 Hammerklavier.

Chi è Christian Leotta
Nato a Catania nel 1980, Christian Leotta si è esibito nelle più importanti sale
di Amburgo, Barcellona, Buenos Aires, Città del Messico, Lima, Madrid, Milano, Monaco di Baviera, Montréal, Ottawa, Rio de Janeiro, Roma, Tokyo, Vancouver, Venezia, Vienna e Zurigo. Nel 2002 è stato il più giovane pianista - dopo il primato di Daniel Barenboim - a presentare in pubblico l’esecuzione integrale delle 32 sonate per pianoforte di Beethoven in meno di un mese. Da allora è stato protagonista in Europa e in America di tredici acclamate esecuzioni del ciclo completo, per le quali è stato anche premiato nell’aprile 2004 dall'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Il programma del concerto
Le due Sonate op. 14 vennero composte tra il 1798 e il 1799, subito dopo la Sonata Patetica
. Secondo Anton Schindler, Beethoven avrebbe pensato a dialoghi tra una coppia di amanti. Con la Sonata in Fa minore op. 57, composta tra il 1804 e il 1805, si entra nella piena maturità beethoveniana. Il titolo Appassionata fu escogitato nel 1838 dall’editore amburghese Cranz: un’etichetta che peraltro non rende giustizia né al tono di fondo dell’opera né al carattere violento, a tratti furibondo, dei due movimenti estremi. La Sonata in Si bemolle op. 106, composta tra il 1817 e il 1818 e nota col nomignolo Hammerklavier (che è il termine tedesco per "pianoforte": fu Beethoven a volere che nell’edizione della sonata comparisse il vocabolo tedesco al posto di quello italiano), è per proporzioni, difficoltà tecniche e complessità della concezione, una delle maggiori composizioni pianistiche della storia, e rappresenta una sfida ardua anche per gli esecutori più agguerriti.

La stagione concertistica de La Soffitta
I programmi della stagione concertistica del Centro La Soffitta, a cura di Maurizio Giani e Carla Cuomo
, sono preparati per l’occasione dai concertisti, e coprono diversi secoli di storia della musica. I protagonisti sono giovani musicisti, sia affermati che emergenti. Agli studenti è affidata la preparazione del programma di sala con note critiche, che viene esposto al pubblico prima dell’inizio di ogni concerto. La rassegna 2012 prevede otto concerti in Aula absidale e in Aula Magna di Santa Lucia.

I concerti sono ad ingresso libero per tutto il pubblico con ritiro di coupon gratuito nel luogo dello spettacolo dalle ore 20, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Una parte della sala viene riservata all’Università di Bologna.