E' partito già da alcuni mesi, ma sarà martedì 31 marzo la prima presentazione pubblica del tavolo tematico "Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro", promosso da Università di Bologna e Fondazione Alma Mater, in collaborazione con Fondazione Unipolis. L'occasione sarà un seminario-tavola rotonda dal titolo "Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Valore collettivo, cultura organizzativa, formazione, informazione. Dal testo unico alla costruzione di un modello innovativo per la valutazione delle performance aziendali". Si terrà martedì 31 marzo, dalle 14,30, a Villa Gandolfi Pallavicini (via Pallavicini, 18).
"Questo Tavolo tematico - spiega il Rettore Pier Ugo Calzolari - è nato da una sollecitazione che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso nel corso della sua ultima visita a Bologna. L'obiettivo è arrivare alla creazione di un modello innovativo per valutare le prestazioni aziendali in materia di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro". Coordinato da Francesco Saverio Violante, ordinario di Medicina del lavoro all'Alma Mater, il Tavolo è composto da una componente scientifico-accademica, con un elevato profilo di competenze interdisciplinari, e da una componente aziendale: imprese che fanno della sucerezza sul lavoro un vanto e un punto di forza.
Una giornata lavorativa persa, si stima, costa cinque volte tanto quanto costa una giornata retribuita. Infortuni e malattie da lavoro pesano sul PIL per un valore compreso tra il 2,6% e il 3,8%. Le singole imprese e l'intera economia nazionale subiscono danni gravi anche dal punto di vista economico dalla mancata ricerca di sicurezza per i lavoratori. Nel 2007 sono stati circa un milione gli infortuni sul lavoro denunciati in Italia, più di mille quelli mortali.
"Il lavoro che mettiamo in campo - spiega Walter Tega, presidente della Fondazione Alma Mater - vuole rapportare il livello dell'alta formazione accademica a un'osservazione diretta delle singole best performance aziendali, che possa tradursi in un modello comue di valutazione da mettere a disposizione di tutti in maniera gratuita".
Numerosi e variegati nelle tematiche e nelle provenienza gli interventi che si succederanno il 31 marzo a Villa Pallavicini, con un intreccio funzionale tra esponenti accademici, esperti aziendali e rappresentati di diverse associazioni, da Confindustria a LegaCoop.
L'impegno dell'Università di Bologna sul fronte della sicurezza sul lavoro è attivo anche con una serie di attività didattiche specifiche: un Master in Sicurezza e Prevenzione nell'Ambiente di Lavoro, diretto da Luigi Montuschi, un Corso di Alta Formazione per Addetti e Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (direttore Francesco Saverio Violante) e un Corso di Alta Formazione in Sicurezza Industriale e Sostanze pericolose (direttore Ferruccio Trifirò).