Il prossimo venerdì 17 aprile alle 17, il professor Sir John Walker, della Cambridge Mitochondrial Biology Unit del Medical Research Council britannico, terrà presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Neurologiche (via Foscolo, 7) un seminario sul tema "The mitochondrial and nuclear genomes. Their roles in diseases associated with mitochondrial dysfunction".
Le disfunzioni mitocondriali giocano probabilmente un ruolo fondamentale nella genesi di molte malattie neurodegenerative, quali la malattia di Alzheimer e la malattia di Parkinson, e la migliore comprensione dei rapporti tra il genoma del nucleo cellulare e quello più piccolo e "specializzato" del genoma mitocondriale potrà fornire importanti strumenti nella cura di queste malattie. Per questo motivo l’incontro è promosso e sponsorizzato dalla Fondazione Gino Galletti di Bologna, dedicata alla promozione della ricerca su queste patologie.
Il professor Walker ha ricevuto il Premio Nobel nel 1997 per i suoi studi sull’adenosina trifosfato (ATP) - la principale forma di "accumulo" dell’energia all’interno della cellula umana. L’ATP cattura l’energia chimica rilasciata nell’organismo dal metabolismo delle sostanze nutritive e la trasferisce a quelle reazioni che richiedono energia, quali, per esempio, costruire nuove proteine, contrarre un muscolo, trasmettere un impulso nervoso.
Il professor Walker ha studiato come l’ATP è prodotta nei mitocondri, strutture cellulari specializzate per la produzione di energia, partendo dalla sua forma a bassa energia, l’adenosina difosfato (ADP). Ha inoltre determinato la struttura dell’enzima che realizza questo processo, l’ATP sintasi.
Il seminario del professor Walker è introduttivo al corso di Medicina mitocondriale che si terrà a Bologna nei giorni seguenti, organizzato dalla European Genetics Foundation sotto gli auspici dell’EMBO, European Molecular Biology Organization.