Hanno fatto una colletta e hanno raccolto 568 euro, subito versati sul conto corrente appositamente aperto dalla Crui (Conferenza dei Rettori) per l'Emergenza Terremoto. Un gesto di grande generosità e simpatia che testimonia lo straordinario processo di integrazione degli studenti stranieri all'Alma Mater.
Sono gli studenti cinesi che adesiscono al CSSER (Chinese Students and Scholars in Emilia-Romagna), associazione non-profit ,composta principalmente dagli studenti cinesi dell’Università di Bologna, il cui obiettivo principale è quello di arricchire la vita universitaria degli studenti cinesi e aiutarli ad integrarsi nella cultura italiana, stimolando le conoscenze reciproche tra le diverse culture. Dal 2009, ha realizzato il proprio sito e forum, www.csser.org.cn . Il page view del forum ha superato 60 mila contatti in due mesi, con quasi 700 iscritti.
L'associazione organizza inoltre una serie di attività sportive come il torneo di basket e il torneo di calcio, coinvolgendo non solo gli studenti dell'Emilia-Romagna, ma anche quelli delle altre regioni. In particolare, un’iniziativa significativa promossa dal Collegio di Cina, in collaborazione con CSSER, è la partecipazione degli studenti cinesi dell'Alma Mater all’evento dell’Expo di Shanghai 2010. Al "padiglione di Bologna", gli studenti cinesi racconteranno, attraverso la produzione di un documentario, il loro vissuto a Bologna e fungeranno da ambasciatori di best practice in questa importantissima vetrina.
Gli studenti rappresentano una forza nuova della comunità cinese in Italia. Sono quasi 500 e sono ormai una componente dominante tra gli studenti stranieri. Grazie al sostegno del Collegio di Cina, in specifico della Regione Emilia Romagna e dell’Unindustria, molti di loro hanno avuto l'opportunità di conoscere il mondo di lavoro italiano, tramite il tirocinio nelle aziende. A distanza di 4 anni, una decina di studenti si sono laureati, alcuni si sono inseriti nel mondo lavorativo italiano, mentre altri, al termine degli studi, sono rientrati in Cina.