Ancora Bologna e la Ceur in primo piano in tema di internazionalizzazione. E’ stato siglato, infatti, pochi giorni fa a Siviglia un accordo tra i collegi italiani e i Colegios Mayores di Spagna, associazione che riunisce 165 collegi universitari, che fanno capo a 71 università, pubbliche e private ed ospitano più di 15.000 studenti in tutta la Spagna. Presente in Spagna per conto della Conferenza dei Collegi Universitari italiani Maurizio Carvelli, amministratore delegato di Ceur e Segretario della conferenza, he ha firmato l’accordo.
"L’accordo - racconta Carvelli - riguarderà anche lo scambio di studenti e giovani laureati tra enti con i quali condividiamo la stessa mission: promuovere l’eccellenza degli studenti attraverso attività didattiche e formative e attraverso l’internazionalizzazione, che in questo caso vuol dire incentivare scambi internazionali. Quest’ultima è una sfida decisiva: dopo la Cina, iniziamo con la Spagna. Già quest’anno arriveranno due ragazzi dei collegi spagnoli che si aggiungeranno agli altri due presenti al collegio Alma Mater a Bologna".
La Conferenza dei Collegi universitari Italiani riunisce tutti i collegi d’eccellenza riconosciuti dal Miur, in totale 14 enti che gestiscono 45 residenze in 14 città d’Italia. Ne fanno parte i collegi della Ceur ed il nuovo collegio di Cina di Bologna.
L’incontro, avvenuto nell’ambito del convegno annuale organizzato dai Colegios Mayores, ha avuto come tema "Le sfide della comunicazione in una organizzazione universitaria" e si è tenuto dal 9 all’11 settembre. Presenti anche una delegazione francese e duna tedesca interessate alla realtà dei collegi universitari.