"Il cielo stellato sopra di me...", scriveva Kant. Ma non serve essere filosofi per scoprire che un gesto così comune come alzare gli occhi al cielo notturno è anche un atto pieno di mistero. La scienza, ma anche l'arte si sono da sempre interrogate sui misteri della volta celeste. Risposte certe ci vengono dall'astronomia, che però non è solo semplice descrizione del cielo. Contemplando il cielo, infatti l'uomo,"sente che il suo mondo è avvinto da legami visibili e invisibili all'ordine generale dell'universo".
Sono questi i legami che anche quest'anno si propone di indagare BoSky, rassegna giunta alla sua quarta edizione e promossa da INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna e dal Dipartimento di Astronomia dell'Alma Mater, con la collaborazione dell'Associazione per la Divulgazione delle Scienze Sofos. Per tutto il mese di luglio, con cinque conferenze in Piazza Verdi, un appuntamento ai Giardini Margherita e una serie di incontri con il planetario-mobile nei quartieri Santo Stefano e San Donato, la città sarà coinvolta a guardare le stelle a scoprire i segreti di pianeti e galassie lontane.
"L'idea - spiega Flavio Fusi Pecci, direttore dell'Osservatorio Astronomico - è portare un po' curiosità e interesse fuori dalle aule universitarie. Fare divulgazione scientifica in Piazza Verdi è qualcosa che crediamo valga la pena di tentare, e lo facciamo con argomenti che cercano di essere scientifici senza essere noiosi. Speriamo in questo modo che anche i ragazzi siano coinvolti".
A due passi dalla Specola, sede storica dell'Osservatorio Astronomico e del Dipartimento di Astronomia, sul palco di Piazza Verdi (ore 21,30), ricercatori e docenti universitari spiegheranno allora le curiosità e i misteri del cielo seguendo questiti e spunti che non temono di annoiare. Si parte giovedì 3 luglio con una domanda insolita cui tenteranno di dare risposta Flavio Fusi Pecci e Alberto Cappi: "In quanti modi ci può uccidere un buco nero?" La settimana successiva, giovedì 10, l'astronomia incontrerà il mondo della famiglia gialla ideata da Matt Groening: "La scienza dei Simpson. Il cielo sopra Springfield" è il titolo dell'incontro tenuto da Marco Malaspina. Si prosegue poi giovedì 17 con Sandro Bardelli che racconterà di "Spazio e tempo a Flatlandia", tra multidimensioni e viaggi nello spazio e nel tempo, mentre giovedì 23 Pierluigi Battistini illustrerà i misteri del Pianeta Rosso nella conferenza "Marte: alla ricerca dell'acqua e della vita". Il ciclo di incontri in Piazza Verdi si concluderà poi giovedì 31 con "Pianeti solari e extrasolari", un viaggio tra i pianeti curato da Roberto Bedogni.
Ma gli appuntamenti non si esauriscono qui. Un altro luogo d'incontro della città, i Giardini Margherita, saranno lo scenario notturno di "Con il laser tra le stelle": una serata, martedì 22 luglio (ore 22), in compagnia delle costellazioni e delle bellezze del cielo, e un'occasione per scoprire i miti e le divinità che storicamente hanno accompagnato lo studio delle stelle. E come in ogni viaggio che si rispetti, anche il mezzo ha la sua importanza: sarà infatti un laser, con un raggio tra uno e due chilometri, a indicare i corpi celesti nel buio dei Giardini Margherita.
Per i più piccoli, ma anche per un pubblico incuriosito dai segreti dell'astronomia, BoSky propone inoltre una novità: il planetario-mobile dell'Osservatorio Astronomico installato alla Sala Scuderia del circolo Il Casalone (Via San Donato, 149) e alla Sala Conferenze del Baraccano (Via Santo Stefano, 119). Una cupola di quattro metri di diametro all'interno della quale verrà proiettata la volta celeste come è visibile da Bologna, ma anche da altri punti della Terra e dello Spazio, oltre a immagini e filmati. "E lassù che c’è? In viaggio tra le stelle", questo il titolo delle giornate con il planetario, sarà i giorni 7, 8 e 9 luglio nella Sala Scuderia e i giorni 14, 15 e 16 luglio al Baraccano. Sempre dalle 17 alle 20. Visto il numero limitato di posti disponibili, per quest'ultima iniziativa è necessaria la prenotazione telefonando al numero 3470951016.
Le serate di BoSky godono del patrocinio del Comune di Bologna e dei quartieri Santo Stefano e San Donato, e sono inserite all'interno del cartellone di iniziative di bè bolognaestate08.