Unibo Magazine

Le ultime sessioni d'esame prima della pausa estiva vanno in scena in queste settimane e già le bacheche si affollano dei consueti annunci di offerta e domanda per posti letto, singole, doppie, appartamenti. Una pratica che coinvolge i tanti studenti fuorisede dell'Alma Mater, che da quest'anno trovano un nuovo strumento a disposizione per chiudere nel modo migliore la ricerca di un alloggio.

Apre infatti mercoledì prossimo, 30 giugno, il nuovo sportello "Registrazione affitti", nella sede del Settore Diritto allo Studio dell'Università di Bologna (via Belle Arti, 42): uno spazio dedicato agli studenti nel quale trovare informazioni e assistenza qualificata per registrare il proprio contratto d'affitto. La novità, messa in campo dall'Alma Mater insieme all'Agenzia delle Entrate e al Comune di Bologna, è pensata per combattere il mercato degli affitti in nero, fenomeno che coinvolge, spesso loro malgrado, tanti, troppi studenti fuorisede.

"Il problema degli affitti in nero - spiega il prorettore agli studenti Roberto Nicoletti - riguarda circa il 17 per cento dei fuorisede domiciliati a Bologna: vale a dire diverse migliaia. E’ giusto che sappiano che registrando il contratto d’affitto possono ottenere detrazioni fiscali, fino ad oltre 990 euro l’anno se hanno tra i 20 e i 30 anni. E che inoltre, non solo hanno il diritto di non pagare più di quanto scritto nel contratto, ma possono anche ottenere la differenza precedentemente versata".

Lo sportello resterà aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 11,15; il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio, dalle 14 alle 15,30. Un funzionario dell'Agenzia delle Entrate sarà a disposizione per le procedure di registrazione dei contratti.

"Obiettivo dell'iniziativa - dice Antonino Gentile, direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate - è combattere il fenomeno degli affitti in nero non solo con gli strumenti repressivi, che già utilizziamo insieme alla Guardia di Finanza e ai comuni, ma anche offrendo un aiuto concreto a chi è alle prese con la registrazione del contratto di affitto, con un duplice vantaggio: rimuovere le barriere di accesso al servizio e diffondere i vantaggi di una tempestiva registrazione".