Nasce dall’incontro tra le discipline storiche ed Internet, con una grafica facile e gradevole simile a quella delle riviste cartacee. Ecco come si presenta all’occhio del suo lettore Storicamente, la nuova rivista on-line realizzata dal Dipartimento di Discipline Storiche dell’Alma Mater e consultabile al sito www.storicamente.org. Navigando tra le sue pagine elettroniche, subito sotto al nome della rivista, compare la scritta "laboratorio di storia" che ci spiega subito cosa si propone di essere questa iniziativa editoriale: non un bollettino dipartimentale per fare il punto sulle ricerche in corso, ma un vero e proprio laboratorio di ricerca e di progettazione scientifica che nasce "dalla convinzione di aver individuato un bisogno culturale non pienamente soddisfatto al quale vogliamo cercare di rispondere" come spiega il Professor Alberto De Bernardi, Direttore del Dipartimento e della rivista.
"La scelta del formato on-line rispetto al tradizionale cartaceo – prosegue il Professor De Bernardi – è un dato essenziale per il tipo di prodotto culturale che vogliamo realizzare e testimonia una particolare attenzione del nostro Dipartimento alle nuove tecnologie: abbiamo infatti al nostro interno anche un dottorato in Storia ed Informatica. Abbiamo scelto il web perché vogliamo parlare con altri gruppi scientifici e di ricerca, ed in questo la rete aiuta molto". Bisogna poi aggiungere la maggior facilità di distribuzione garantita dal web, che per una rivista che nasce con l’intento di porsi nello scenario internazionale è un vantaggio importante. "Abbiamo gia una serie di articoli in inglese e contiamo nel prossimo futuro di dare ancora maggiore spazio ai ricercatori dall’estro" aggiunge il Professor De Bernardi. Non bisogna poi dimenticare il problema dell’iconografia, spesso accettata con difficoltà nelle riviste cartacee per il suo costo elevato, che il formato digitale garantisce a costi ridottissimi."Inoltre – ricorda Paolo Capuzzo, coordinatore della redazione – le riviste cartacee hanno un costo di acquisto per il lettore, mentre Storicamente è gratis".
Un ulteriore vantaggio dato dal web è la flessibilità nell’aggiornamento dei contenuti. Storicamente infatti ruota attorno ad un dossier, un fulcro tematico aggiornato ogni sei mesi che in questo primo numero tratta dell’uso delle immagini del nemico nella storia, ma non manca un folto gruppo di rubriche aggiornate più frequentemente. Un esempio è la sezione di studi e ricerche dove si possono trovare schede delle tesi di laurea degli studenti del Dipartimento, o la rubrica comunicare la storia che tratta di come raccontare la ricerca fuori dall’accademia oppure ancora la sezione tecnostoria che tematizza il rapporto tra la ricerca umanistica e le nuove possibilità che la rivoluzione informatica ha portato con sé.
"Storicamente non è solo una rivista storica – sottolinea il direttore De Bernardi – ma è una vera e propria rivista umanistica che vuole favorire la circolazione delle idee ed aprire così un dialogo interdisciplinare per coinvolgere anche altre professionalità come l’antropologia, la geografia, lo studio delle religioni, e più in generale tutte le scienze sociali. Storicamente è come il nostro Dipartimento: un luogo aperto ed interdisciplinare che vuole superare i tradizionali steccati disciplinari accademici". Valore aggiunto di tutto il progetto è infine il grande spazio lasciato ai giovani studiosi del Dipartimento che affiancati anche da firme rinomate, troveranno un terreno fertile per sviluppare il loro talento all’interno di una rivista che si propone di attivare un ricambio generazionale puntando su questa nuova generazione di ricercatori.