Il 24 e il 25 febbraio sono le due giornate online che l’Università di Bologna dedica nel 2026 all’orientamento, per mostrare le molteplici opportunità offerte a chi intraprende o prosegue un percorso di studi universitari.
Spazio a diplomandi e diplomati, martedì 24, nella giornata online incentrata sui corsi di Laurea e Laurea magistrale a ciclo unico. Un’occasione per scoprire l’offerta formativa dell’Alma Mater, per avere informazioni sulle prove di ammissione, per confrontarsi con docenti, studentesse e studenti Unibo. Particolare attenzione sarà rivolta all’esperienza all’estero, come opportunità di crescita che l’Alma Mater offre in numeri molto più alti di tutti gli altri Atenei italiani.
Mercoledì 25 il focus si sposterà sulle Lauree magistrali: chi ha già intrapreso un percorso universitario di primo livello o lo ha già concluso, oltre a conoscere i corsi attivi per l’a.a. 2026/2027, scoprirà le strategie per la scelta della Laurea magistrale o come redigere la tesi di laurea (dalla ricerca della bibliografia alla gestione dello stress).
Nel corso delle due giornate, accessibili previa registrazione online, saranno illustrate le misure che l’Università di Bologna mette in campo per garantire la massima equità e la massima inclusione: borse di studio e agevolazioni economiche, servizi mirati a supportare le persone con disabilità e DSA e a contrastare la violenza di genere, oltre a soluzioni volte a conciliare lo studio con il lavoro e con la carriera sportiva. Le piattaforme saranno accessibili già a partire da mercoledì 18 febbraio: studentesse e studenti potranno navigare l’offerta formativa, consultare video e materiali relativi ai corsi di studio, mettere in calendario gli appuntamenti più interessanti delle due giornate.
Tanti gli eventi in programma, dedicati a temi particolarmente sentiti da studentesse e studenti, pensati per offrire spunti di riflessione concreti e occasioni di confronto. Un taglio volutamente provocatorio caratterizza invece l’appuntamento “Laurearsi non serve a niente. Falso!” (24 febbraio), che mette in discussione luoghi comuni e preconcetti sul valore del titolo di studio, mostrando attraverso dati e analisi come la laurea continui a fare la differenza nei percorsi professionali e nel rapporto con il mondo del lavoro. Si parlerà di scelte post-laurea e opportunità formative con l’incontro “Proseguire gli studi: intrecciare connessioni e possibilità” (25 febbraio), ma anche di “carriere non lineari" durante l’evento "Lavorare nello sviluppo e nella cooperazione: incontro con Diego Gandolfo, consulente e giornalista" (24 febbraio), organizzato dal corso di Laurea in “Sviluppo e Cooperazione Internazionale”. Accanto a questi temi, particolare attenzione è dedicata a un aspetto molto concreto della vita universitaria, quello dell’abitare fuori sede, con due incontri (24 e 25 febbraio) in cui verranno condivise esperienze, consigli pratici e strategie per orientarsi nella ricerca dell’alloggio.
A chi ha più di 40, 50 o 60 anni e desidera riprendere o iniziare gli studi universitari l’Ateneo dedica un incontro specifico, in calendario il 18 marzo a Bologna: l’evento illustrerà l’offerta formativa, l’organizzazione delle lezioni e i servizi di supporto disponibili, approfondendo anche il valore dello studio come esercizio del pensiero, aggiornamento continuo e sviluppo della capacità di apprendere.