L'Università di Bologna è sbarcata in Sud Africa dove il Pro Rettore alle Relazioni Internazionali, Prof. Roberto Grandi, ha sottoscritto accordi bilaterali con le tre più importanti università di quella nazione: l'Università di Cape Town, l'Università di Kwazulu-Natal a Durban e l'Università di Pretoria. La visita del Pro Rettore Grandi ha affiancato quella di una ampia delegazione della Regione Emilia-Romagna per i dieci anni della democratizzazione del Sud Africa.
Il Prof. Grandi ha incontrato i rettori delle tre università, i presidi e i direttori di molti dipartimenti con i quali ha parlato della situazione universitaria sudafricana - caratterizzata da unificazioni di più atenei e ridefinizioni dei curricula - e dei progetti comuni da realizzare con l'Università di Bologna. I settori disciplinari più interessanti sono quelli medico clinici sull'Aids e la riabilitazione, quelli sulle biotecnologie, sullo sviluppo sostenibile, sulle tecnologie della telecomunicazione, sui materiali, sulle tematiche architettonico-urbanistiche, sul turismo, sugli studi africani, sulle comunicazioni e sull'italianistica.
Un primo e più immediato livello di cooperazione riguarda la possibilità di scambi di docenti, ricercatori e dottorandi; uno, successivo, interesserà lo scambio di studenti nell'ambito del programma Overseas. Già da oggi il Master in International Studies in Philantrophy dell'Alma Mater, diretto da Giuliana Gemelli, collabora con la Development Foundation dell'Università Kwazulu-Natal. Inoltre le università di Pretoria, di Serajevo, di Malta, insieme al nostro Ateneo, hanno recentemente costituito un Consorzio che coordina tre Master, promossi dalla Unione Europea, sui Diritti Umani e la Democratizzazione, rispettivamente nell'Africa Sub Sahariana, nei Balcani e nel Mediterraneo.