Unibo Magazine

Parte domenica prossima, 6 novembre (ore 17,30), con una dimostrazione allo Spazio Sì di via San Vitale, il progetto Teatro nō, una tradizione contemporanea, inserito nel programma 2011-2012 del CIMES. Il progetto si compone di tre eventi (tutti a ingresso libero). Oltre a quello di domenica 6, ci sono due appuntamenti giovedì 10: una tavola rotonda con esperti italiani e giapponesi (Il nuovo nō: continuità di discontinuità) alle 14,30 nel Salone di Palazzo Marescotti, e alle 21, nei Laboratori DMS, lo spettacolo The Italian Restaurant, esito del laboratorio condotto da Umewaka Naohiko assieme ad alcuni studenti universitari.

Umewaka Naohiko, ospite principale del progetto, è shite professionista di nō. Appartiene ad una delle più antiche e rinomate famiglie di questo genere performativo. Da anni è impegnato in una serie di sperimentazioni teatrali, tra tradizione e innovazione, in ambito drammaturgico e registico. E' anche docente alla Shizuoka University of Art and Culture ed è stato nominato Ambasciatore speciale per gli scambi culturali dall’Agenzia Giapponese degli Affari Culturali.

Il progetto Teatro nō, una tradizione contemporanea, a cura di Matteo Casari, è realizzato dal CIMES - Centro del Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna, in collaborazione con Shizuoka University of Art and Culture, Nipponica e Sì-Atelier di Teatrino Clandestino.

Il programma
Domenica 6 novembre, ore 17,30
, allo Spazio Sì (via San Vitale, 67)
Dimostrazione di nō del maestro Umewaka Naohiko
Umewaka Naohiko si produrrà in alcune shimai (letteralmente, danze di lavoro), estratti danzati dai nō in stile tradizionale.

Giovedì 10 novembre, ore 14,30-17,30, nel Salone di Palazzo Marescotti (via Barberia, 4)
Tavola rotonda: Il nuovo nō: continuità di discontinuità
Con i suoi oltre sei secoli di vita il nō è spesso indicato come il teatro vivente più antico del mondo. In questa definizione, però, è l’antichità, piuttosto che l’essere in vita, ad avere l’enfasi maggiore. Per riequilibrare questa asimmetria la tavola rotonda affronterà la questione del nuovo nō, della contemporaneità e vitalità di un genere che ha sempre saputo coniugare la salvaguardia della propria tradizione con l’apertura al nuovo e alla sperimentazione. Con: Gerardo Guccini (Università di Bologna, responsabile scientifico del CIMES), Monique Arnaud (scuola Kongō, una delle cinque famiglie tradizionali di nō), Giovanni Azzaroni (Università di Bologna), Matteo Casari (Università di Bologna), Doi Hideyuki (Shizuoka University), Lidya Origlia (traduttrice), Bonaventura Ruperti (Università di Venezia Ca' Foscari), Umewaka Naohiko (Shizuoka University).

Giovedì 10 novembre, ore 21, ai Laboratori DMS (via Azzo Gardino, 65/a)
Spettacolo: The Italian Restaurant
Regia e testo di Umewaka Naohiko, con gli allievi del laboratorio
Pur mantenendo costante il proprio impegno e il proprio training nel solco della tradizione, Umewaka Naohiko si è spesso interrogato sul ruolo del corpo in scena, sulla questione della "cattività fisica" – come l’ha definita – cui la tecnica attorica può condurre. Con lo spettacolo The Italian Restaurant, nel quale affiorano le espressioni tradizionali ma anche contemporanee e sperimentali di teatro nō, si è proposto di dare forma teatrale a queste domande percorrendo il sottile discrimine che separa, e unisce, il mondo della finzione e della verità esplorando modalità espressive e tecniche che, pur non abiurandole, trascendono quelle del nō. Una riflessione, inoltre, sul rapporto tra l’attore e il personaggio e sugli effetti prodotti dal loro incontro.