Magnetic Resonance in Porous Media (Mrpm) è il nome di un congresso internazionale sulle applicazioni della risonanza magnetica a mezzi porosi. Il tema, portato avanti con un approccio altamente interdisciplinare, è quello della risonanza magnetica nucleare per lo studio di struttura, comportamento dei fluidi e interazioni fluidi-struttura in materiali porosi naturali ed artificiali. Le applicazioni vanno dalla medicina all’industria petrolifera, dai beni culturali alla protezione dell’ambiente, per dirne alcune.
La conferenza è nata nel 1990 a Bologna e dal 2004 il nome della città di fondazione è stato aggiunto alla sua denominazione ufficiale: International Bologna Conference on Magnetic Resonance in Porous Media. Il riconoscimento, oltre ad essere un tributo alle origini, sottolinea anche l'importante ruolo che i dipartimenti di Fisica e di Ingegneria civile, ambientale e dei materiali (Dicam) dell'Alma Mater hanno avuto e continuano ad avere nello sviluppo di questa disciplina e di questi congressi. Paola Fantazzini, docente al Dipartimento di Fisica, è membro permanente dello Steering Committee che ha la responsabilità di mantenere la continuità e l’alta qualità degli incontri Mrpm.
Dal 12 al 16 settembre scorsi al Dipartimento di Fisica di Lipsia in Germania, si è tenuta la decima edizione del congresso, al termine del quale, peraltro, Villiam Bortolotti, docente al Dicam, è stato eletto membro dell’International Adisory Scientific Committee, andando ulteriormente a rafforzare il ruolo di primo piano dell'Università di Bologna in questa iniziativa internazionale. I partecipanti erano circa duecento, molti dei quali giovani ricercatori in arrivo da tutti i continenti. A loro era dedicato il Premio Giulio Cesare Borgia, istituito dal Dipartimento Dicam, e consegnato a chiusura del congresso.
La prossima edizione è in programma nel 2012 al Dipartimento di Fisica dell’Università del Surrey, mentre nel 2014 la conferenza verrà ospitata in Nuova Zelanda. Nel 2016 toccherà a Bologna.