Cinquemila, che poi sono diventate seimila e ancora salite a seimila e cinque. E per quest'anno? "Ci aspettiamo, con ottimismo, ottomila presenze". A dirlo sono il presidente e il co-presidente del Comitato Emilia-Romagna della Susan Komen Italia, il prof. Vicenzo Eusebi e la prof. Carla Faralli che, assieme al presidente della Komen Italia Riccardo Masetti, agli sponsor e ai rappresentati cittadini hanno illustrato la quarta edizione della minimaratona della solidarietà, in programma per domenica 26 settembre.
"A Bologna - ha spiegato Riccardo Masetti - la manifestazione destinata alla raccolta fondi e alla sensibilizzazione sul tema del tumore al seno ha messo, ormai da anni, una buona radice" . "Segno anche del DNA di questa città- gli ha fatto eco Raffaele Ricciardi, sub commissario del Comune di Bologna - in grado di mettere in moto importanti sinergie tra pubblico e privato per raggiungere un nobile obiettivo come in questo caso".
Un'occasione di informazione, di prevenzione e anche di festa e di speranza grazie alla presenza delle donne in rosa, che hanno vinto la malattia e che scelgono di rendersi visibili indossando per la minimaratona una maglietta di colore appunto rosa. "Una testimonianza positiva fondamentale - ha proseguito Masetti - che aiuta nel percorso di cura le oltre 37 mila donne che ogni anno si accorgono di avere un tumore al seno".
I soldi raccolti dall'associazione senza fine di lucro Komen Italia, che opera dal 2000 sul territorio nazionale ed è affiliata della Susan Komen for the Cure che ha sede a Dallas ed è la più grande istituzione internazionale impegnata in questo campo da oltre 25 anni, servono infatti a promuovere progetti per la diagnosi precoce, il benessere psicofisico delle donne operate, l'aggiornamento degli operatori sanitari e l'acquisto di apparecchiature per la dignosi e la cura. "I proventi dell'associazione - ha ricordato Faralli- vanno da anni a finanziare anche i progetti di altre associazioni creando così una rete di assistenza molto radicata e vasta".
La manifestazione sportiva partirà domenica alle 10 dai giardini Margherita, alla presenza di personalità e della ormai storica madrina Maria Grazia Cucinotta. Già nella giornata di venerdì pomeriggio e di sabato sarà allestito, sempre ai Giardini Margherita, il Villaggio della salute, con uan serie di eventi didattici legati all'alimentazione e alla diffusione di informazioni per la prevenzione delle neoplasie.
In occasione della manifestazione sarà anche possibile acquistare il nuovo francobollo (stampato in 12 mila esemplari), dedicato alla professione infermieristica, con un sovrapprezzo di 30 centesimi che saranno destinati alla Komen.
All'edizione bolognese della Race è possibile iscriversi, con una donazione minima di 8 euro, nei punti di iscrizione segnalati sul sito o contattando il comitato Emilia-Romagna della Komen. L'Alma Mater, che figura tra i numerosi enti che hanno dato il patrocinio all'iniziativa mette a disposizione i tagliandi per iscriversi e partecipare in Rettorato (contatto telefonico 051 2099942). Presentando poi la ricevuta al Villaggio domenica mattina sarà possibile riceverere la borsa da gara con la maglia ufficiale, il pettorale da gara riservato sia ai podisti competitivi che ai non competitivi, impegnati nei due percorsi uno da 5 e l'altro da 2 km.
La manistazione è resa possibile dal fondamentale apporto dei volontari e dalla presenza di numerosi sponsor, come Samsung che ha cominciato la propria attività di sostegno a Komen proprio con le manifestazioni bolognesi di quattro anni fa ed ora è uno degli sponsor nazionali.