Unibo Magazine

Tornano giovedì 10 febbraio, alle 20,30, i concerti di Musica Insieme in Ateneo, la rassegna organizzata dalla Fondazione Musica Insieme per gli studenti dell’Università di Bologna e ospitata nella storica sede dell’Aula Absidale di Santa Lucia (via de' Chiari, 25/a). Protagonista della serata l’Orchestra da Camera del Collegium Musicum Almae Matris, diretta per l’occasione dal maestro Carlo Tenan. In programma musiche di Poulenc, Grieg, Sibelius, Strauss e Holst.

Attivo sin dagli anni Cinquanta, il Collegium Musicum ha progressivamente ampliato il proprio organico e oggi le diverse formazioni coinvolgono oltre duecento partecipanti. Il repertorio dell’Orchestra spazia da opere dei grandi compositori del Settecento a brani dell’epoca romantica e moderna e il suo obiettivo è offrire ai propri esecutori sempre nuove e interessanti occasioni di formazione musicale. In questa direzione s’inseriscono le importanti collaborazioni con solisti e direttori di grande esperienza e fama internazionale, tra i quali Zoltán Peskó, Roberto Polastri, Donato Renzetti. Carlo Tenan, già assistente di Rostropovič, Prêtre e Pappano, ha diretto compaginie prestigiose come l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e le Orchestre del Teatro Comunale di Bologna, del Teatro di Mannheim e della Fenice di Venezia. Tra i suoi più recenti impegni, il debutto al Großes Festspielhaus di Salisburgo, i concerti con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali per il Festival Internazionale della Musica Mito, le tournée con il celebre jazzista Uri Caine.

Il concerto si apre con "Deux Marches et un intermède", brano che Francis Poulenc compose per l’Esposizione Universale di Parigi del 1937, e prosegue con "Due Melodie" di Edvard Grieg, dalle quali traspare l’interesse del musicista norvegese per le tradizioni popolari della sua terra. A seguire ascolteremo "Romance", delicata opera giovanile di Jean Sibelius in cui si avverte ancora l’influenza di Tchaikovsky, poi la "Serenata in mi bemolle", scritta da un diciassettenne Richard Strauss e chiaramente ispirata ai modelli classici (Mozart su tutti) ma già matura nel gusto sonoro e nelle raffinate scelte timbriche. In chiusura la "St Paul's Suite", che Gustav Holst compose nel 1912 in omaggio alla St Paul's Girls' School, istituto londinese del quale fu per diversi anni direttore musicale.

L’ingresso è gratuito ad invito. Gli inviti possono essere ritirati presso la sede dell’Urp (Largo Trombetti, 1): lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12,30, martedì e giovedì dalle 14,30 alle16,30.