Unibo Magazine

Per la quinta volta la scienza torna nel cuore di Bologna, aperta a tutti, raccontata, spiegata e dimostrata dal vivo con incontri, spettacoli, mostre, laboratori. "La Scienza in Piazza", ideata dalla Fondazione Marino Golinelli, torna ad occupare gli spazi attorno a piazza Maggiore da giovedì 11 fino a domenica 21 marzo.

"L'arte di vedere, il piacere di capire" è il titolo che accompagna questa nuova edizione. E proprio l'arte sarà il tema centrale, con l'esposizione "Antroposfera" (che sarà anche in Pinacoteca dal 26 marzo al 9 maggio) e diversi incontri sul rapporto tra scenza e spirito artistico. Un appuntamento che va nella stessa direzione è pensato anche per gli studenti dell'Alma Mater e dell'Accademia di Belle Arti è il "Workshop Arte Scienza": sessanta ore di durata e la possibilità di partecipare ad una serie di seminari intensivi con diversi artisti contemporanei, ma anche con uomini di scenza e noti critici dell'arte.

"I giovani devono essere avvicinati alla scienza in ogni modo possibile", spiega il rettore agli studenti Roberto Nicoletti. "Affiancare allo studio tradizionale questo nuovo aspetto tanto ampio e vario è senz'altro un'opportunità di conoscienza attuale e stimolante". Anche  perché il contributo dell'Università di Bologna alla manifestazione non si ferma qui. La sezione chiamata "Agorà" racchiude una serie di incontri a Palazzo Re Enzo i cui protagonisti sono ricercatori dell'Alma Mater. Si inizia sabato 13 con Claudio Graziano e "Cerish: genetica e bioinformatica per il ritardo mentale" (ore 11) e con Alessandro Russo e "Magister: riparare i tessuti in vivo, sogno o realtà?" (ore 15). Domenica 14 gli appuntamenti sono con Fabio Fava e "Namaste: gli scarti possono diventare nuovi alimenti?" (ore 11), Pier Giorgio Cozzi e "Cataflu.org: la chimica può aiutarci a curare l'influenza?" (ore 16) e il doppio incontro con Giuseppe di Pellegrino e Andrea Serino: "Cervello e cibo" (ore 17), "Corpo e cervello" (ore 18). Gli ultimi due incontri, sabato 20, saranno con Anna Borghi, "Oggetti e parole, corpo e azione" (ore 11), e Lorenzo Marconi, "Airobots: una mano volante per lavorare in sicurezza" (ore 16).

Altro ancora? Una mostra dedicata al cervello, uno spazio sui robot, una sezione dedicata all'ambiente e una sull'astronomia, con tanto di planetario montato nel cortile di Palazzo d'Accursio. E poi laboratori all'aperto, dedicati alla neuroscienza, alle biotecnologie e uno, anche, che ha a che fare con la cucina.

Gli spazi de "La Scienza in Piazza" saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 19. Sabato 20 apertura straordinaria fino alle 22.