Ci sono due età bolognesi nella vita di Giovanni Pascoli la prima sono i nove anni (dal 1873 al 1882) in cui fu studente universitario e la seconda i sei (dal 1906 al 1912) in cui prese il posto di Carducci nell'insegnamento. Per raccontare del Pascoli studente e del Pascoli professore è stata allestista un'esposizione presso l'Ambulacro dei Legisti della Biblioteca dell'Archiginnasio che resterà aperta fino al 28 aprile.La mostra, realizzata in collaborazione con Casa Carducci e l’Archivio Storico dell’Università di Bologna, illustrerà i rapporti fra Pascoli e la città.
Sarà possibile vedere una ricca e preziosa documentazione fatta di una settantina di scritti tra lettere, prime edizioni, autografi, giornali oltre a documenti di archivio e fotografie. Così vengono percorsi gli anni giovanili e dell'impegno politico (1873-1882) gli anni a Matera e a Pisa con un primo passaggio bolognese (1882-1904) e il ritorno a Bologna (1906-1912). L'esposizione a cura di Giacomo Nerozzi e Simonetta Santucci si è avvalsa anche dell'ausilio di Paola Dessi e Daniela Negrini dell'Archivio storico.
Oltre alla mostra, ci sarà anche un convegno internazionale di studi, organizzato dal Dipartimento di Filologia classica e italianistica, che nei giorni del 2, 3 e 4 aprile approfondirà i temi storici, simbolici, didattici legati alla figura di Pascoli nell’immaginario degli Italiani. All’interno del Convegno, che ospiterà tra gli altri Seamus Heaney, il poeta irlandese Premio Nobel per la lettuerature nel 1995 e grande ammiratore di Pascoli, si terrà un concerto martedì 3 aprile 2012 (ore 20.45, Sala Bossi, piazza Rossini 2), un Concerto a cura del conservatorio "G. B. Martini" che proporrà Canti e suoni d’epoca e d’oggi. Musiche su parole e suggestioni pascoliane.
In occasione delle celebrazioni del centenario verrà pubblicato anche un nuovo libro della collana «Sotto i Portici» della Bononia University Press, incentrata sui protagonisti della storia culturale e politica di Bologna, reinterpretati da alcuni tra i massimi illustratori del panorama italiano e internazionale. Il volume, dedicato a Giovanni Pascoli, si intitolerà I sogni del fanciullino, con i testi di Marco Antonio Bazzocchi e le illustrazioni di Giovanni Bellavia (BUP, 2012).