Sono stati ricevuti ieri dal prorettore alla ricerca Dario Braga i vincitori del FIRB. Un incontro informale che ha permesso di accendere una piccola luce sulle eccellenze di Ateneo, al quale ha preso parte anche il rettore Ivano Dionigi,
Di norme sociali e scelte intertemporali si occupa, il più "anziano" dei tre, Marco Casari, che di anni ne ha 39 ed è professore associato di Economia. A lui e al suo gruppo di 14 ricercatori andranno 346 mila euro per portare avanti uno studio su come agiscono le norme sociali, come vengono prese le decisioni all'interno dei gruppi sociali e come cambia la capacità di collaborare tra individui che non si conoscono.
Marco Bandini, 37 anni, è invece ricercatore e si occupa di chimica di sintesi. Ha ottenuto 561 mila euro per un il progetto di chimica "verde" che si propone di produrre trasformazioni chimiche che utilizzino pochi metalli (difficili poi da smaltire) e l'acqua al posto dei solventi (dannosi per l'ambiente).
Il più giovane del gruppo Giuseppe Gasparre, 30 anni, assegnista e già allievo del Collegio Superiore è cresciuto nella squadra dei genetisti del prof. Giovanni Romeo. Il progetto che porterà avanti, con sette dottorandi, ha ottenuto 270 mila euro e si occuperà di mutazioni genetiche che conferiscono benignità a un tumore maligno.
I tre progetti l'hanno spuntata dopo una dura selezione che ha visto la presentazione di oltre 4000 domande.