Unibo Magazine

Parte oggi la XXIX edizione della rassegna di teatro, danza, musica e cinema, promossa dal Centro La Soffitta – del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. Da gennaio a dicembre 2017, un programma ricco di spettacoli, approfondimenti sui protagonisti della scena nazionale e internazionale, workshop pratici, concerti, seminari, tavole rotonde e convegni, presentazioni di libri, film e altro ancora.

La Soffitta 2017 sarà inaugurata, come da tradizione, oggi 27 gennaio, a partire dalle 16 presso i Laboratori delle Arti/Auditorium con un incontro sulla Giornata della Memoria, curato da Gerardo Guccini, con il regista e drammaturgo Gigi Dall’Aglio e Roberta Gandolfi dal titolo “L’istruttoria” del Teatro Due - Un rito e un libro sulla memoria dell'Olocausto". A seguire la proiezione de L’Istruttoria con la regia teatrale e televisiva di Gigi Dall’Aglio.

Il ricco cartellone di eventi, curato dal responsabile scientifico Marco De Marinis, presenta tante novità e proposte. Per la sezione Teatro, un nuovo progetto, Bologna Teatri, curato da Lorenzo Donati e Massimo Marino, in collaborazione con ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione. Da gennaio a maggio 2017, ogni mercoledì, si terrà il Laboratorio di giornalismo e critica: una redazione laboratoriale curerà un sito/blog attraverso la scrittura e la pubblicazione di materiali informativi, divulgativi e di analisi; interviste, approfondimenti, recensioni, fotografie, materiali audio e video entreranno a fare parte di un racconto in tempo reale delle attività di spettacolo de La Soffitta. Tra gli appuntamenti di teatro, in partenza dal mese di febbraio, la conferenza-spettacolo di Claire Heggen a cura di Marco De Marinis e il progetto per ricordare il regista Luca Ronconi, a cura di Claudio Longhi, in collaborazione con ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione. E ancora un focus sulla compagnia Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa a cura di Gerardo Guccini e, a partire da marzo, il progetto Terzo teatro, curato da Roberta Ferraresi e composto da cinque spettacoli di gruppi storici e non, fino al convegno conclusivo in cui artisti, operatori, critici e studiosi di varia provenienza e generazione saranno chiamati a confrontarsi. Con il teatro partecipativo di Roger Bernat, sarà possibile prendere parte agli spettacoli del regista catalano, in qualità di spett-attori: protagonisti e co-autori a tutti gli effetti della dinamica scenica. A partire a aprile andrà in scena il Teatro dei libri a cura di Laura Mariani a cui seguirà, a maggio, il progetto a cura di Marco De Marinis, dedicato al sodalizio per contenuto pedagogico, artistico e teatrale di Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri che condensa la trentennale esperienza di Teatro Valdoca. In autunno sarà la volta de "Il nostro teatro quotidiano" a cura di Silvia Mei, in collaborazione con ERT - Emilia Romagna Teatro Fondazione, per ripercorrere i vent'anni della coppia d'arte e di vita Renato Cuocolo e Roberta Bosetti.


La sezione dedicata alla Danza, a cura di Elena Cervellati, riprende titolo e contenuti di fondo già toccati nelle stagioni 2014 e 2016 della Soffitta per concentrarsi su alcune pratiche del Fare e rifare la danza con, al centro del progetto, il duo Romeo e Giulietta.


La sezione dedicata al Cinema, a cura di Veronica Innocenti e Sara Pesce, si incentra prevalentemente su due ambiti, entrambi connessi alle attività didattiche e di ricerca portate avanti all’interno del Dipartimento delle Arti. Da una parte eventi che proseguono un percorso iniziato qualche anno fa e dedicato alla ricognizione sui media digitali e allo studio dell’evoluzione dei media tradizionali, della televisione in particolare; da un'altra l’offerta del Centro propone di guardare con nuovi occhi, aggiornando scopi e metodi critici e interpellando gli addetti ai lavori, fenomeni più legati ai media tradizionali e al cinema.


Ricca di eventi, come da tradizione, la sezione dedicata alla Musica, a cura di Paolo Cecchi e Carla Cuomo, in collaborazione con l’Associazione culturale «Il Saggiatore musicale». Ancora una volta si potrà assistere agli spettacoli della rassegna concertistica, uno degli eventi più attesi della stagione, con programmi che comprendono composizioni che vanno dal Medioevo al secondo Novecento, offrendo così agli ascoltatori l'occasione di familiarizzare con un ampio repertorio e di conoscere generi e periodi della storia della musica meno frequentati e conosciuti. Oltre ai concerti, la presentazione di recenti pubblicazioni musicologiche e una serie di attività didattiche (laboratori, seminari).

Tre sono le novità di quest’anno: il duo Pieranunzi-Tomassi, che si è costituito ad hoc per il concerto inaugurale; il raddoppiarsi in due concerti della Rassegna di musica d’arte delle scuole in università “I Classici in classe”, esito felice di un sempre più crescente successo; il concerto jazz, che è il primo nella tradizione dei concerti della Soffitta ed è collegato al corso di Storia del jazz del Dipartimento delle Arti.

I progetti de La Soffitta 2017, a cura dei docenti del Gruppo di lavoro del Centro Dipartimentale, sono realizzati grazie al sostegno di Università di Bologna, Regione Emilia-Romagna Assessorato alla Cultura e Comune di Bologna Assessorato alla Cultura.