Unibo Magazine

Giovedì 30 e venerdì 31 maggio, il professor Daniele Benati sarà alla guida del Convegno internazionale di studi Ludovico Carracci (1555 – 1619): un Maestro e la sua Scuola. Le prime due sessioni del convegno (giovedì 30, ore 15-19, e venerdì 31 maggio, ore 9.30-13) si svolgeranno presso l’Aula Magna del Complesso di Santa Cristina (piazzetta Morandi, 2). La terza sessione (venerdì 31, ore 15-19) si terrà, invece, presso la Pinacoteca Nazionale – Palazzo Pepoli Campogrande (via Castiglione, 7).

A 400 anni dalla morte di Carracci, il convegno celebrerà la figura del grande pittore bolognese,  come già avvenuto in occasione della mostra curata da Andrea Emiliani nel 1993, ma anche fare il punto sulla situazione attuale degli studi che lo riguardano nella doppia veste di artista e di maestro.

Ludovico Carracci seppe farsi interprete delle esigenze promosse dal clima controriformato e pervenire a soluzioni pittoriche di grande modernità, in anticipo sullo stesso Caravaggio. Ancora più dei cugini Agostino e Annibale, egli seppe inoltre porsi come autorevole didatta, in grado di costituire non solo un modello per i giovani artisti che si formarono al suo fianco, ma anche di suscitare e assecondare le loro più genuine propensioni. Se in generale si può dire che la pittura bolognese è tornata a più riprese a nutrirsi del magistero di Ludovico Carracci, trovando in lui lo stimolo per soluzioni sempre nuove, l’emblema di questa attitudine è l’influenza che ha esercitato su due pittori fra loro assai diversi come Guido Reni e il Guercino, di entrambi i quali Carracci può dirsi maestro, pur avendo loro raggiunto risultati antitetici.


Gli studiosi che prenderanno parte al convegno – dedicato alla memoria di Emiliani – svilupperanno quindi le loro riflessioni su un doppio asse: da un lato, i modi della formazione e dello sviluppo della carriera di Ludovico Carracci come artista, dall’altro la sua importanza nel seguito della pittura, non soltanto bolognese.

Per l’occasione, a Palazzo Pepoli e presso la Pinacoteca Nazionale (via delle Belle Arti, 56 saranno presentate opere di Ludovico Carracci solitamente non esposte.