Unibo Magazine

Il Collegium Musicum - Coro e Orchestra dell’Università di Bologna, in prossimità delle feste pasquali, ha fatto un regalo all'Ateneo: il video del Gaudeamus Igitur realizzato da ogni componente del coro che da casa ha registrato la propria parte. Il montaggio finale è un inno universitario internazionale che vuole risuonare nelle comunità universitarie del mondo e parlare della vita, del rapporto tra studenti e istituzione, tra studenti e persone che fanno, grazie al lavoro di ogni giorno, la realtà di quella stessa istituzione.

"Il Gaudeamus può sembrare dissonante in questo momento storico in cui siamo chiamati a rimettere in discussione, con responsabilità, comportamenti, stili e valori della nostra vita fino a ieri così tranquillizzante. - afferma il Rettore Francesco Ubertini - Con la sua universalità, questo inno universitario internazionale trasmette l’idea che l’Università è anzitutto un luogo di scambio, ove pensieri e realtà spesso molto diverse possono incontrarsi, e creare, con spirito critico, un ambiente giovane non dal punto di vista anagrafico, o comunque non solo, ma giovane perché capace di evolversi, di trarre, anche dalle crisi, spunti di rinnovamento. Il Gaudeamus virtuale ci dice, oggi, che nonostante l’isolamento fisico siamo capaci di creare comunione, comunità, perché nel momento in cui i contributi individuali si uniscono, l’effetto visivo, sonoro ed emotivo è meraviglioso perché autenticamente corale".

Sono tante le iniziative che il Collegium Musicum dell'Alma Mater sta portando avanti nonostante la distanza: nel canale youtube sono disponibili il primo virtual choir G.P. da Palestrina - Sicut cervus e la playlist del concerto per l'inaugurazione dell'anno accademico.