Unibo Magazine

Sono oltre 2700 le schede registrate durante il primo anno (trasportate dall’Egitto in Italia attraverso il servizio offerto dalla compagnia aerea Neos), molte di piu' rispetto a quelle del primo anno della Missione Hippocampus Mediterraneo, il progetto che ha visto la collaborazione dei subacquei ricreativi in un monitoraggio marino e che ha avuto riconoscimenti internazionali di alto valore scientifico (un esempio fra tutti la pubblicazione dei risultati della ricerca sulla prestigiosa rivista Conservation Biology).

E' un grande risultato per un nuovo progetto dello stesso genere sviluppato in Mar Rosso, raggiunto grazie alla entusiastica partecipazione di diving center e club, capaci di coinvolgere migliaia di subacquei.

Il gruppo di progetto di STE sarà a BIT di Milano, la Borsa Internazionale del Turismo (dal 21 al 24 Febbraio), ospite di ASTOI, per presentare i dati del primo anno della ricerca, le classifiche delle scuole e dei diving center che hanno preso parte al progetto e premiare i subacquei che hanno contribuito col maggior numero di schede.

Nel corso della manifestazione è previsto l’incontro con i vertici del Ministero del Turismo Egiziano, anch’esso sostenitore della ricerca.

I ricercatori di STE saranno poi a Eudi Show, il Salone Europeo delle Attività Subacquee, che si svolge anche quest'anno a Roma (dal 29 Febbraio al 3 Marzo), ospitati dagli organizzatori dell'evento, per distribuire le relazioni dettagliate sul primo anno di monitoraggio e premiare le scuole e diving center che hanno partecipato più attivamente al progetto.

Il progetto continuerà per altri 3 anni (fino al 2010) ed è attualmente oggetto di tesi di laurea.

Tra gli enti che lo sostengono ci sono il Ministero del Turismo Egiziano - ETA (Ente del Turismo Egiziano), ASTOI(Associazione Tour Operator Italiani), le agenzie di didattica subacquea SSIe SNSI, la fondazione svizzera Project Aware, l'associazione ambientalista Underwater Life Project, la rivista di divulgazione turistica Tuttoturismo, la compagnia aerea Neos. Il Ministero Italiano dell'Ambiente patrocina la ricerca.