Unibo Magazine

Parte oggi, venerdì 20 aprile, l’edizione 2012 del progetto "Un anno contro lo spreco", promosso da Last Minute Market, spin off dell’Università di Bologna, in partnership con la Commissione agricoltura del Parlamento Europeo. L'apertura è affidata a un convegno - organizzato in collaborazione con Unicredit - in programma alle 17,30 nella Sala dei Carracci di Palazzo Magnani (via Zamboni, 20) e intitolato "Bologna chiama Europa: 2014 Anno europeo contro lo spreco alimentare".

Al convegno interverranno gli europarlamentari Paolo De Castro (presidente della Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo), Salvatore Caronna, del gruppo dell'Alleanza progressista di socialisti e democratici, ed Elisabetta Gardini, del gruppo Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano). Con loro dialogherà Andrea Segrè, preside della Facoltà di agraria e presidente di Last Minute Market. Coordinerà la conversazione il giornalista Massimo Pedretti, caporedattore Il Messaggero.

2014: anno europeo contro lo spreco alimentare
Lo scorso 19 gennaio il Parlamento Europeo ha deciso che il 2014 sarà l'Anno europeo contro lo spreco alimentare
. La decisione arriva in seguito all'approvazione di una risoluzione che impegna la Commissione Europea a definire per gli stati membri obiettivi specifici di prevenzione degli sprechi di alimenti. L’impegno preso dal Parlamento Europeo punta a dimezzare lo spreco di cibo in Europa entro il 2025.

Sprechi in Italia
Secondo i dati di Last Minute Market, in Italia nel 2012 sono stati sprecati più di 11 miliardi di euro in prodotti alimentari ancora perfettamente consumabili
. Sempre nel 2010, circa il 3,2% della produzione agricola è rimasta in campo, equivalente a 15 milioni di tonnellate di prodotto agricolo, che in termini di acqua virtuale corrispondono a 12 miliardi di metri cubi sprecati. Nell’industria agroalimentare italiana, sulla base del campione analizzato, lo spreco medio ammonta al 2,6% della produzione finale totale, che porta ad uno spreco complessivo poco inferiore ai 2 milioni di tonnellate di prodotti alimentari.

A livello domestico, in Italia, si sprecano mediamente il 17 per cento dei prodotti ortofrutticoli acquistati, il 15 per cento di pesce, il 28 per cento di pasta e pane, il 29 per cento di uova, il 30 per cento di carne e il 32 per cento di latticini. Lo spreco alimentare in Europa corrisponderebbe a circa 90 milioni di tonnellate, pari a circa 179 chili di cibo gettato pro capite.

Sprechi nel mondo
Nel mondo un terzo del cibo prodotto per il consumo umano è perduto o sprecato
: circa 1,3 miliardi di tonnellate all'anno. Si stima che la quantità pro capite di cibo sprecato da parte dei consumatori in Europa e Nord-America sia tra i 95 e i 115 chili all'anno: nei Paesi in via di sviluppo oltre il 40 per cento dello spreco alimentare si verifica a livello di post-raccolta e lavorazione, mentre nei paesi industrializzati, oltre il 40 per cento dello spreco si verifica a livello della grande distribuzione e a livello domestico.