Il destino della cultura in Italia, culla e crocevia di civiltà, è il tema del viaggio condotto dalla macchina da presa di Elisabetta Sgarbi in "Se hai una montagna di neve tienila all’ombra", film proposto in anteprima a Bologna il prossimo martedì 31 maggio (ore 21) al Cinema Odeon. L'evento è promosso e organizzato dal Centro della Voce e dal Corso di Laurea Dams dell’Università di Bologna.
Il filosofo Giovanni Reale introdurrà la serata, a cui prenderà parte anche la regista Elisabetta Sgarbi. Il film, presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, realizza un percorso lungo tutta la Penisola, condotto dallo scrittore Edoardo Nesi e dal filosofo Eugenio Lio e guidato dalla domanda: che cos'è la cultura?
"Cosa ne è della cultura nel sentimento degli italiani, nella loro vita concreta?", si interroga la regista, che alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano ha dedicato gran parte della sua attività. "Dobbiamo accontentarci della definizione formale, un sistema di valori condiviso che soggiace ai comportamenti di una data comunità, oppure possiamo andare più a fondo; chiedere per esempio alle persone che vivono, lavorano, leggono e non leggono, amano e non amano, cosa significa per loro la parola cultura? Abbiamo scelto questa strada, tenendo d’occhio, in tralice, quella formale definizione, per tentare di sorprendere il passante, per scorgere in lui una titubanza, una riflessione, una certezza, un valore, un guizzo. In questo viaggio - che è stato un vero e proprio viaggio, un Grand Tour - abbiamo attraversato molte regioni d’Italia, cercando di far parlare i luoghi oltre che le persone. Non ci siamo mai avventurati da soli, però. In ogni luogo abbiamo chiesto aiuto a persone autorevoli, che nella cultura lavorano direttamente, che quei luoghi magari conoscono".
Braccianti e lavoratori di tutta Italia chiamati ad intervenire sul tema della cultura a fianco di nomi noti come Franco Battiato, Remo Bodei, Pietrangelo Buttafuoco, Lucio Dalla, Umberto Eco, Enrico Ghezzi, Antonio Gnoli, Piero Guccione, Francesco Merlo, Laura Morante, Giovanni Reale, Antonio Rezza, Manlio Sgalambro, Vittorio Sgarbi, Sandro Veronesi.
Al destino della cultura in Italia sarà dedicato anche il concerto di Franco Battiato, promosso dal Centro della Voce dell’Università di Bologna e dalla Fondazione Musica per Roma, che si terrà lunedì 13 giugno al Teatro Comunale di Bologna. L’artista, che ha firmato le musiche del film di Elisabetta Sgarbi, proporrà un inedito repertorio ispirato ad un’approfondita ricerca sulle fonti della poesia arabo-siciliana dell’XI secolo.
L’ingresso alla proiezione è ad invito, fino ad esaurimento posti. I biglietti potranno essere ritirati dal 26 al 31 maggio, dalle 12 alle 19, presso Bologna Welcome - Convention & Travel (piazza Maggiore, 1/e), tel. 051-231454.