Si svolgerà giovedì 17 febbraio, dalle 9 alle 19, la Giornata della Ricerca organizzata dal Centro Interdipartimentale per la ricerca Industriale Fonti Rinnovabili, Ambiente, Mare ed Energia, per presentare le attività di ricerca e trasferimento tecnologico. Un incontro online che vuole mettere in luce le azioni del Centro, soprattutto verso le aziende dell’Emilia Romagna, sui temi della transizione energetica e della sostenibilità ambientale in linea con le azioni e gli indirizzi sia Europei che Nazionali.
La giornata si aprirà con interventi sugli usi dell’idrogeno come alternativa ai tradizionali combustibili fossili, le reti per produrlo e convertirlo in chiave green. Si approfondiranno i temi relativi alle tecnologie per l’efficienza energetica e la decarbonizzazione, la gestione e ottimizzazione delle reti energetiche complesse, le metodologie di previsione e gestione dei flussi di potenza per la ricarica dei veicoli elettrici nei distretti energetici.
E poi ancora si esploreranno le tecnologie innovative di contrasto al COVID19, come il sistema per la sanificazione da SARS-CoV-2 e i prodotti vernicianti fotocatalitici e quelli chimici liquidi fotocatalitici, per contrastare la diffusione del COVID19 in locali privati e pubblici. Non mancheranno, inoltre, i temi sui materiali innovativi, la green economy, il riciclo e riuso degli scarti e l'impiego delle biomasse.
L'incontro si svolgerà online su TEAMS, è gratuito e aperto a tutti facendo la registrazione sul sito.
Il CIRI FRAME dell'Università di Bologna è parte della rete di strutture per la ricerca e l’innovazione della regione Emilia-Romagna dedicate alla ricerca industriale ed al trasferimento tecnologico. L’obiettivo è quello di promuovere, coordinare e svolgere attività di ricerca industriale, di disseminazione e divulgazione dei risultati della ricerca e di trasferimento tecnologico, in stretta interazione con le aziende, nel campo delle fonti rinnovabili di materie prime e di energia, dello studio e della salvaguardia dell’ambiente, dello studio e dell’uso del mare e delle coste, della sostenibilità nella produzione e uso dell’energia, della riduzione dell’emissione di gas clima-alteranti, per rispondere alle esigenze del mondo industriale.