Ricercatori nelle strade e nelle piazze per raccontare il loro lavoro e le loro scoperte. Torna con la sua terza edizione italiana la Notte dei Ricercatori: venerdì 23 settembre, dal primo pomeriggio fino a mezzanotte. Centro dell'iniziativa, come di consueto, sarà Bologna, ma ci saranno eventi in programma anche a Ravenna, a Faenza e in altre diciotto città in tutta Italia. Dalle 20 alle 24 una diretta web curata da Altra Tv collegherà Bologna con gli altri centri coinvolti, presentando, tra l'altro, cinque ricercatori impegnati su discipline scientifiche e umanistiche, i loro team di lavoro e i loro progetti di ricerca. Per partecipare alla diretta nelle vesti di "pubblico in studio" è sufficiente compilare l'apposito form online.
Il tutto è coordinato da Aster con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e il coinvolgimento delle università di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, le sedi piacentine del Politecnico di Milano e dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, l'Università di Salerno, il CNR Area della Ricerca di Bologna, INAF, ENEA, INGV, U.Media e Filandolarete. Con l'alto patronato della Presidenza della Repubblica.
"C'è già una storia"
"E' qualcosa di più di un evento, c'è già una storia", commenta il prorettore Unibo Guido Sarchielli. "Il problema della ricerca è essenziale nel nostro Paese, merita la massima attenzione. E un'iniziativa come la Notte dei Ricercatori è frutto di una mobilitazione di attori che è indispensabile per potenziare questa linea d'azione". Sulla stessa linea d'onda anche Patrizio Bianchi, assessore regionale a università e ricerca: "L'investimento nella diffusione della cultura della ricerca è l'unico strumento possibile per uscire dal tunnel della crisi. E più la crisi è grave più netta è la nostra posizione: impegnarsi per attivare e sostenere la testa dei cicli produttivi". Netto anche il parere di Paolo Bonaretti, direttore di Aster: "Per raggiungere la Germania, da qui al 2020 abbiamo bisogno di ventimila ricercatori in più, in particolare all'interno delle imprese. Per questo abbiamo bisogno di un sistema universitario che li formi e di un sistema di imprese che abbia la ricerca tra i suoi obiettivi fondamentali".
Questione di... Chimica
Disciplina centrale di questa edizione della Notte dei Ricercatori sarà la chimica, protagonista di una mostra nata nell'ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Dal 23 al 27 settembre, in piazza Re Enzo all'interno di START - Laboratorio di Culture Creative (allestito dalla Fondazione Marino Golinelli), la mostra - "Questione di... Chimica" - è "un percorso scientifico interattivo su luce e colori, aria, acqua, cielo e mare". Accanto all'esposizione è stato realizzato anche un programma di incontri e conferenze.
Gli appuntamenti a Bologna
A Bologna, la Notte dei Ricercatori si apre in Sala Farnese (Palazzo d'Accursio) con i saluti della autorità alle 15,30, a cui seguirà (ore 16,45) una lectio magistralis del chimico Vincenzo Balzani su "Scienza e creatività". Poi, dalle 18 fino a mezzanotte, tra il Voltone del Podesta, via Zamboni, piazza Verdi e piazza Scaravilli sono in programma incontri con i ricercatori, mostre, laboratori, giochi e quiz, conferenze, dibattiti, aperitivi e concerti.
Il programma degli appuntamenti è fittissimo. Ne segnaliamo alcuni. Nell'atrio della Biblioteca universitaria, a Palazzo Poggi (via Zamboni, 33), alle 19 c'è la lezione "La storia in musica. La canzone popolare in Italia e Francia nell'Ottocento", a cura di Maria Malatesta e Michele Toss. A seguire, stesso posto, dalle 20, la conferenza spettacolo "Rivivi la battaglia delle Termopili: la storia in musica ed immagini" (a cura di Maria Malatesta e Pietro Liuzzo). Sempre a Palazzo Poggi, a poca distanza, nel Cortile d'Ercole, alle 21 è in programma "La ricerca per la conversione ecologica": Giulia Quadrelli, giovane neolaureata in Filosofia, intervista Guido Viale, autore di "La conversione ecologica". Sempre alle 21, a La Scuderia (piazza Verdi, 2), c'è "Il viaggio di Joe il fotone", storia di un fotone e del suo viaggio dal Big Bang alla Terra. Dalle 22,30 alle 23,10, invece, l'Accademia delle Scienze (via Zamboni, 31) ospiterà "L'Europa e la cioccolata. Voi cosa avreste deciso?", processo simulato della disputa tra Commissione Europea ed Italia sull'applicazione delle norme Ue su cacao e cioccolato, a cura della Scuola di Dottorato in Scienze Giuridiche.