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Giovedì prossimo, 4 febbraio, inaugura al MAXXI di Roma, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo
, la mostra "Pier Luigi Nervi. Architetture per lo sport". L'esposizione nasce dalla collaborazione tra l'Università di Bologna e il MAXXI, iniziata nel 2014 con il progetto di ricerca "Pier Luigi Nervi: gli stadi per il calcio", da cui è nata una mostra itinerante esposta a Bologna, Cesena e Firenze.

La mostra "Pier Luigi Nervi. Architetture per lo sport" prosegue questa ricerca arricchendosi dei materiali presenti nell’Archivio Nervi del MAXXI e allargando lo sguardo alle opere per lo sport realizzate dal geniale ingegnere e costruttore italiano in tutto il mondo: un "modello di successo", diventato un riferimento imprescindibile per l’architettura e l’ingegneria contemporanee.

Dallo stadio comunale "Giovanni Berta" di Firenze fino al Kuwait Sports Center, passando per le opere realizzate in occasione delle Olimpiadi romane del 1960, la tipologia costruttiva delle architetture per lo sport percorre tutta la lunghissima carriera di Nervi.

La ricerca progettuale e tecnica sugli impianti sportivi rappresenta un fil rouge esemplare, nelle varie sperimentazioni esplorate nel corso dei decenni, dell’evoluzione delle sue idee, del metodo e dell’abilità costruttiva. La mostra ne segue lo sviluppo secondo la successione cronologica, raccogliendo le opere in tre grandi sezioni tematiche: "Sperimentazioni e innovazioni (1929-1949)", "Campione del cemento (1950-1960)", "Dall’Italia al mondo (1961-1979)".

Un focus particolare è dedicato agli stadi per il calcio, con la presentazione dei progetti accompagnata da quattro modelli (stadi di Firenze, Roma, Swindon, Kuwait) realizzati dal LaMo e dal LaMoViDA (Laboratorio Modelli di Architettura e Laboratorio di Modellazione e Visualizzazione Digitale per l’Architettura) dell’Università di Bologna.

La mostra resterà aperta al pubblico al MAXXI di Roma dal 5 febbraio fino al 2 ottobre.