Suggerita anche in una recente Direttiva del Ministro Nicolais sul miglioramento continuo dei servizi, la metodologia CAF è sostanzialmente uno strumento di auto-valutazione. Lo strumento è un prodotto della cooperazione di Ministri e Direttori Generali dell’Unione Europea.
L'Università di Bologna è stata scelta tra le Pubbliche amministrazioni che sperimenteranno tale strumento. La selezione, avvenuta a fronte di circa 360 domande pervenute da tutta Italia, offrirà l’opportunità di essere assistiti gratuitamente da esperti nazionali del FORMEZ per sperimentare la metodologia nell’ambito delle attività di gestione delle risorse umane dell’Ateneo. Si potrà in seguito decidere di puntare anche ad una certificazione dei servizi gestiti secondo la logica CAF.
E’ un altro riconoscimento della qualità del nostro agire nel campo dell’organizzazione. Utilizzare questa metodologia permetterà di confrontarci con altre esperienze di punta in ambito europeo, che da tempo hanno deciso di utilizzare la metodologia CAF come occasione di auto-diagnosi sui propri servizi per migliorare la propriaaccountability, soprattutto verso l’esterno.
Non va dimenticato infine che questa metodologia può ulteriormente qualificare il nostro Ateneo in vista di possibili altri finanziamenti europei.