Unibo Magazine
Riprende i testi di alcune prediche del domenicano che osò disubbidire all’ordine papale, fu condannato per eresia e bruciato in piazza, lo spettacolo Voce di Dio. A rendere il senso tragico, teatrale e la vis polemica del frate contestatore della Firenze del Rinascimento un attore e un testo: Massimo Wertmüller, accompagnato da incisivi interventi musicali. Sullo sfondo anche le voci complementari del Popolo e della Chiesa che contribuiranno a ricreare la tensione infuocata che circondava i suoi interventi pubblici.

“Un Savonarola che parla la lingua del Terzo Millennio, saltando fuori dai libri di storia e dalle teche dei musei, e torna ad ammonirci dai luoghi stessi (i pulpiti, gli altari) per cui furono concepite le sue prediche”, dicono gli organizzatori.

La regia è stata affidata a Stefano Massini, che ha curato anche la drammaturgia insieme a Emiliano Schmidt Fiori. In scena, accanto a Wertmüller gli attori Maria Teresa Pintus e Tomaso Thellung, i musicisti Pino Cangialosi (autore oltre che esecutore) e Fabio Battistelli. I costumi sono di Joanka Micol Medda.
L’ingresso è libero.