Unibo Magazine

L'esposizione, organizzata in occasione del 30° anniversario del Museo d’Arte di Itabashi (Itabashi Kuritsu Bijutsukan), ospita 201 opere che appartengono a due collezioni private: la collezione Bernati che comprende oltre 500 stampe xilografiche giapponesi, quasi tutte del XIX secolo e la collezione Contini, circa 300 stampe xilografiche giapponesi, prodotte tra il XVII e il XX secolo.

Molte stampe di entrambe le collezioni sono già apparse in varie mostre in Italia, ma mai all’estero. In particolare la collezione Bernati è stata oggetto di una mostra Dall’ukiyo-e alla shin-hanga – Tre secoli di xilografia giapponese, allestita nel 2003 presso il Museo Universitario di Palazzo Poggi, mentre alla collezione Contini è stata dedicata la mostra Estro e splendore – Stampe giapponesi del XIX secolo, tenutasi tra ottobre 2008 e gennaio 2009 al Museo Civico Archeologico di Bologna e promossa, tra gli altri, anche dall’Università di Bologna.

Anima delle due iniziative è stato il Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale, fondato nel 1987 da un gruppo di cui facevano parte alcuni professori dell’Università di Bologna e la direttrice del Museo Nazionale d’Arte Orientale di Roma, allo scopo di diffondere l’arte e la cultura dell’Asia Orientale.


In occasione della mostra in Giappone, il  prof. Giovanni Peternolli, Presidente del Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale, terrà, domenica 28 febbraio, una conferenza al Museo di Itabashi.