Unibo Magazine
A Rimini il Corso di Laurea in Culture e Tecniche del Costume e della Moda prepara i giovani ad affrontare le problematiche culturali, produttive e creative del settore della moda, del design e del costume. L'incontro concreto fra studio e lavoro si sancisce con  l'attività di ZoneModa, marchio sotto il quale viene designata l'area di ricerca dell'Università di Rimini che studia moda e costume.
Tra le iniziative promulgate, la sfilata dedicata alla "Storia dell'abito dall''800 ai giorni nostri": defilet degli abiti che hanno ripercorso la storia dell'abbigliamento degli ultimi secoli.
Altra proposta di ZoneModa, che partirà il 2 ottobre presso il Teatro degli Atti a Rimini, è "La donna difficile"; un ricco ciclo di mostre, concerti e discussioni volti a dipingere, con pensieri, immagini e suoni, quella donna sofisticata e inconsolabile che è stata protagonista dell'alta società della fine del XIX secolo. Il progetto nasce in occasione della 55° edizione della Sagra Musicale Malatestiana di quest'anno, il cui tema conduttore - la produzione artistica di Richard Strauss - mobilita argomenti ed estetiche viennesi primo-novecentesche. Ed è in questo panorama che saranno presentate realizzazioni di artisti emergenti nel panorama italiano.

Dunque, nell'era della globalizzazione la moda non è più soltanto un aspetto della genialità e dell'inventiva di un singolo creatore di modelli, ma si basa su precisi parametri di gusti e consumi, su sofisticati approcci e strategie aziendali, commerciali e di immagine e dunque anche su approfondite conoscenze delle trasformazioni e delle tendenze culturali, economiche e sociali in atto. I laureati nel corso di laurea in Culture e Tecniche del costume e della moda si trovano a svolgere attività professionali in diversi ambiti, quali l'animazione e l'industria culturale, le televisioni e i mass-media, il costume e la moda, dall'ideazione del prodotto alla sua realizzazione.

Il polo universitario di Rimini si arricchisce anche della Laurea Specialistica in "Sistemi e Comunicazioni della moda", attivato dalla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna e di durata biennale. Si tratta del primo Corso di Laurea Specialistica nel campo della moda in Italia e contribuisce ad accreditare nel campo del costume Rimini, già attiva da tempo nel settore con un distretto economico specializzato. L'obiettivo è quello di creare manager creativi esperti in diversi campi. Particolarità di questo Corso di Laurea sono le lezioni, spesso innovative e fuori dai vecchi canoni universitari. Così si è svolta a Milano una lezione in cui gli studenti, dalle vetrine della boutique di Vivienne Westwood, sono rimasti a osservare e indagare l'abbigliamento dei passanti di via Veneto. Ebbene, questa non era una trovata di qualche creativo pubblicitario ma la prima lezione universitaria di "griffe watching".

Infine, la formazione nel settore fashion contempla anche un Master di I livello in "Produzione e cultura della moda", volto a formare Collection Product Manager, ovvero il responsabile dell'intero ciclo di produzione di una collezione di moda. Questa nuova figura professionale studia i trend evolutivi e i flussi di moda, ne anticipa le tendenze, struttura la collezione, collabora alle fasi di organizzazione e agli incontri con la distribuzione, segue l'iter della vendita attraverso opinion leader e gruppi d'acquisto. Alla sensibilità per il prodotto e per la ricerca di nuovi materiali, unisce un'appropriata cognizione degli stili ed un'approfondita e analitica conoscenza del mercato e della concorrenza.