Nanospider: al piccolo dall’ancora più piccolo
Dall’Università di Bologna parte la rivoluzione della chimica nella corsa alla miniaturizzazione. Non più componenti microscopici, ottenuti rimpicciolendo oggetti più grandi, ma macchine nanoscopiche costruite assemblando gli “oggetti” più piccoli della materia: le molecole. Ce ne parla Vincenzo Balzani, che, forte del successo ottenuto dopo trent’anni di ricerca, si sofferma sulle riforme ipotizzate per l’Università e sulle responsabilità dello scienziato rispetto all’utilizzo delle sue scoperte.