Il riconoscimento dei volti familiari si basa su un codice neurale condiviso a livello cerebrale
Le risposte cerebrali che si attivano osservando il volto di una persona familiare sono condivise nel cervello degli individui che conoscono quella stessa persona, e coinvolgono non solo le aree cerebrali che elaborano stimoli visivi ma anche quelle legate all’orientamento nel contesto sociale