Unibo Magazine

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Polifonia: suonando la colonna sonora della Storia

Al via un nuovo progetto internazionale, coordinato dall'Università di Bologna, che indaga il patrimonio musicale europeo, per migliorare la comprensione dell’evoluzione dei generi musicali, la loro diffusione nel tempo e nello spazio e le relazioni esistenti tra musica e società

Galassie: chi si fonde, si spegne

L’evento di fusione innescherebbe una fuga di gas molecolare – il combustibile insostituibile per la formazione di nuove stelle – nello spazio circostante e, qualora accompagnato da un evento di massiccia formazione stellare al centro della galassia fusa, darebbe vita alle enormi galassie che non producono più stelle, dal tipico colore rosso, la cui origine è tuttora dibattuta fra gli esperti

Quali test per il coronavirus, tra accuratezza e strategia

Nella scelta della tipologia di test da utilizzare non conta solo la performance ma è necessario considerare il contesto e lo scopo dell’analisi: anche i test antigenici rapidi e l’utilizzo di strategie come il pooled testing possono rivelarsi molto efficaci per contenere la diffusione del virus

Una nuova biotecnologia per i biopesticidi sostenibili del futuro

Basata su un processo naturale noto come RNA interferente o RNAi, potrebbe permettere di creare prodotti non tossici capaci di colpire in modo mirato ed efficace specifici patogeni. UniboMagazine ne ha parlato con la professoressa Elena Baraldi, che si è occupata di questo tema in un intervento pubblicato sulla rivista Trends in Biotechnology

Disuguaglianze e demografia: un nuovo sguardo grazie ai big data

Il nuovo progetto ERC GENPOP applicherà metodi e tecniche innovative alle informazioni sulle genealogie, sulle caratteristiche genetiche e di microcensimento rilevate in Europa e negli Stati Uniti dal 1800 ad oggi, per capire quanto e come la popolazione è cambiata (anche a causa delle migrazioni)

Anche i Neandertal seppellivano i loro morti

I risultati di un ampio studio multidisciplinare hanno permesso di ricostruire, nel sito neandertaliano di La Ferrassie, in Francia, la presenza di una sepoltura scavata in uno strato sedimentario, nella quale 41.000 anni fa venne depositato il corpo di un bambino di due anni. Si tratta dei più recenti resti di Neandertal datati in modo diretto