Ecco il “fermentino” vegano a base di mandorle e anacardi
Il risultato, prodotto da Alma Mater ed Euro Company, arriva da una coppia di progetti regionali che punta sulla sinergia tra laboratori e imprese agroalimentari
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Il risultato, prodotto da Alma Mater ed Euro Company, arriva da una coppia di progetti regionali che punta sulla sinergia tra laboratori e imprese agroalimentari
La proteina Tau, capace di sviluppare effetti tossici a livello cerebrale, viene attivata dalla presenza un'alterazione del gene che codifica per l'Apolipoproteina E. Lo studio – a cui hanno partecipato alcuni ricercatori Unibo – individua così un nuovo potenziale target terapeutico per combattere la malattia
Si chiamano “Lucy Sweet® PE1UNIBO*”, “Early Giulia® PE2UNIBO*”, “Debby Green® PE3UNIBO*, “Lucy Red® PE4UNIBO*” e saranno presentate alla fiera di Ferrara dedicata alla filiera pericola
È l’obiettivo del nuovo progetto SiNBioSys, ancora a guidato dall'Alma Mater. Creare strumenti in grado di restituire in tempo reale un’immagine del campo operatorio e supportare così il chirurgo nel decidere quali tessuti asportare e quali preservare
Distrutto nel 1569, se ne era persa ogni traccia: con le sue 408 sepolture è il più grande finora noto in Italia. L’eccezionale scoperta sarà il fulcro di un progetto di studio e valorizzazione del patrimonio culturale e della storia della comunità ebraica bolognese a cui partecipa anche l'Università di Bologna
Le due terapie non farmacologiche possono rivelarsi preziose alleate per i pazienti che si sottopongono ad un intervento di protesi totale di ginocchio, particolarmente doloroso in fase postoperatoria
Un nuovo studio a cui hanno partecipato ricercatori dell’Alma Mater, guidati dal prof. Andrea Cavalli del Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie, illustra un approccio innovativo per attivare il meccanismo che permette di uccidere in maniera mirata soltanto le cellule malate, risparmiando quelle sane
Una piattaforma innovativa per i beni culturali: il progetto Smart Architecture for Cultural Heritage in Emilia-Romagna, coordinato dall'Università di Bologna, finanziato nell’ambito del Fondo europeo regionale dell’Emilia-Romagna, ha l'obiettivo di unire innovazione e creatività al servizio del patrimonio culturale nazionale
Tutte le epigrafi greche su stele, oggetti e monumenti datate tra il VII e il I secolo avanti Cristo sono per la prima volta raccolte e dotate di edizione critica in un unico sito web, liberamente consultabile
Le cellule tumorali dormienti vengono riattivate dal trasferimento di DNA mitocondriale in arrivo da cellule non tumorali. La scoperta apre a nuovi scenari di studio della biologia delle metastasi che potrebbero permettere di individuare terapie mirate a mantenere la malattia in uno stadio di dormienza metabolica
Un'esperienza di studio all'estero durante l’adolescenza o negli anni dell'università è fondamentale per rafforzare il sentimento di identità dei giovani cittadini europei e incoraggiare la loro partecipazione alla vita pubblica. Lo conferma uno studio coordinato da un gruppo di ricercatori Unibo
Il Dipartimento di Storia, Culture e Civiltà dell’Università di Bologna alla guida di un progetto europeo che farà nascere su Europeana, la biblioteca digitale europea, una nuova collezione tematica dedicata al mondo bizantino e post-bizantino
Alla conferenza internazionale sul futuro degli oceani che si terrà a Malta (e che ospiterà più di cinquanta capi di stato e ministri) sarà presentato il progetto dell'Alma Mater pensato per monitorare e tutelare le specie animali e vegetali del Mediterraneo
Un gruppo di ricerca guidato da un docente del Dipartimento di Scienze agrarie dell’Alma Mater è riuscito a generare più di mille varianti della canna domestica: un importante passo avanti che renderà possibile la produzione di biomassa sostenibile
Sono tre e appartengono a una nuova specie. Il ricercatore Unibo ha studiato la peculiare composizione chimica del reperto, riuscendo a individuare la sua zona di provenienza: Bugiin Tsav, una remota area del deserto del Gobi
È il roditore più longevo del mondo, capace di resistere a composti tossici e patologie. Un gruppo di ricercatori ha provato a capire da dove derivano le caratteristiche uniche di questo piccolo animale nativo del Corno d’Africa