Dal 5 all'8 febbraio va in scena ART CITY Bologna 2026, uno degli appuntamenti italiani più attesi dedicati all’arte contemporanea. Al centro dell'edizione di quest'anno c'è lo Special Program "Il corpo della lingua", curato da Caterina Molteni: un itinerario di arte contemporanea che mette in dialogo l’Università di Bologna e alcuni dei suoi luoghi più emblematici con le opere di giulia deval, Mike Kelley, Ana Mendieta, Alexandra Pirici, Augustas Serapinas, Jenna Sutela e Nora Turato.
Per questa edizione le artiste e gli artisti sono stati chiamati a indagare la conoscenza a partire dalla sua dimensione corporea e sensibile, rivelando le strutture di potere insite nei processi educativi e, al tempo stesso, aprendo spazi di resistenza e nuovi orizzonti espressivi. I loro lavori propongono modelli alternativi di produzione e trasmissione del sapere, mettendo in discussione l’autorità, la linearità e l’astrazione proprie della conoscenza accademica e artistica, con una particolare attenzione alle nuove forme di intelligenza.