Chi compra biciclette rubate offre soldi e motivazioni a quelle stesse persone che continueranno a rubarle. Per Vito Bernardo presidente dell'associazione studentesca "L'altra Babele" parte da questo semplice paradosso l'idea di un concorso pubblico per gli studenti dell'Università di Bologna che punta alla creazione di una campagna di comunicazione contro il furto e la rivendita di biciclette in Zona Universitaria. Per le idee vincitrici è previsto un riconoscimento in denaro, ma soprattutto la possibilità di realizzare in concreto le campagne progettate, grazie ad un budget non inferiore ai 2000 euro."Gli studenti si riconoscono nei messaggi degli altri studenti - precisa il pro Rettore Paola Monari -ed è anche per questo che l'università ha acccolto molto favorevolmente questa iniziativa".
Promossa dalle associazioni studentesche "L'Altra Babele" e "Terzo Millennio", assieme all'Associazione Onlus "Amici di Piazza Grande", e patrocinata dall'Università di Bologna e dal Quartiere San Vitale, l'iniziativa è aperta a tutte le ragazze e i ragazzi tra i 18 e i 30 anni iscritti all'Alma Mater. Gli studenti possono scegliere di partecipare ad una o più delle tre sezioni del concorso: l'ideazione di un evento pubblico eclatante che possa attirare l'attenzione dei media e lanciare così la campagna; la creazione di volantini, cartoline, manifesti, striscioni, flyer graficamente coerenti; lo sviluppo di un piano di comunicazione complessivo per divulgare il messaggio sia in Zona Universitaria che all'opinione pubblica tramite i principali mezzi d'informazione.
Obiettivo centrale della campagna da progettare è infatti la sensibilizzazione degli studenti, dei residenti e dell'opinione pubblica cittadina sulla necesità di combattere collettivamente il noto mercato nero di biciclette rubate che ha luogo quotidianamente in via Zamboni e dintorni.
Oltre al paradosso su cui si basa il fenomeno, la campagna dovrà anche far emergere l'illegalità non solo della vendita, ma anche dell'acquisto di biciclette rubate, nonché la necessità di denunciare i responsabili. Senza dimenticare che al mercato nero esiste una valida, legale ed economica alternativa: le aste di biciclette a basso prezzo, "Allo stesso prezzo, meglio usata che rubata!", che saranno organizzate nei mesi di aprile, maggio e giugno in Piazza Puntoni.
I progetti, firmati e contenenti nome, cognome, recapito telefonico ed e-mail del partecipante, devono pervenire, consegnati a mano o spediti per posta, all'Associazione "L'Altra Bablele" (Via Gandusio, 10), entro e non oltre mercoledì 5 marzo.
E intanto l'asta si prepara a diventare un servizio. Ci sono già tre appuntamenti in programma per aprile, maggio e giungo. "Un progetto spiega Andrea Colombo del Quartiere San Vitale che il quartiere sostiene e porta avanti perchè funzionale a molti degli obiettivi che si è dato: dal supporto alla mobilità sostenibile alla cittadinanza attiva degli studenti alla promozione della legalità".