Unibo Magazine

Migrazione come processo di trasformazione culturale e immigrazione come processo di accettazione del contesto culturale. Analogia tra la memoria dei singoli individui e la cultura come memoria della società. Memoria sociale come processo di raccolta e filtro per selezionare ciò che nelle varie epoche storiche la società decide che vale la pena ricordare. Fino ad arrivare al web e alle modifiche portate dalla Rete nei processi di raccolta e archiviazione. E perciò nella memoria dei singoli e collettiva. Sono alcuni dei temi affrontati ieri da Umberto Eco nella lezione di apertura della summer school sulla Cultural Diversity, in programma a Bologna fino a sabato prossimo.

"Un esperimento molto importante - spiega l'ideatore della Scuola estiva, il Prorettore alle Relazioni internazionali Roberto Grandi  - Abbiamo voluto costruire una classe formata dai migliori studenti di dottorato di ricerca di ventuno importanti università di tutto il mondo e porla a confronto con lezioni tenute da importanti colleghi provenienti da queste università e dal nostro Ateneo".

"Già in questi primi giorni - prosegue Grandi - abbiamo verificato come la discussione che segue le relazioni mostra la grande preparazione di questi studenti e una modalità di interloquire priva di complessi nei confronti degli "accademici". Il tema, di grande rilevanza culturale e sociale è affrontato in tutti i suoi aspetti in una Summer School che presenta il meglio dei dottori di ricerca di tutto il mondo".

Quaranta allievi  che provengono dalle università della rete Fiup, a cui si aggiungono un paio di altri allievi che lavorano all'Unesco.

Il corso, i cui lavori proseguiranno fino a sabato 28 giugno alla Scuola Superiore di Studi Umanistici di via Marsala 26, è alla sua prima edizione.

I docenti del nostro Ateneo che prendono parte alla Summer School sono: Ruba Salin, Luca Zan, Andrea Segré, Anna Maria Gentili, Patrizia Violi, Cristina Demaria, Anna Maria Lorusso, Silvia Albertazzi, Rita Monticelli, Federico Montanari, Franco Farinelli, Antonio Panaino.