Il diritto delle bambine e dei bambini all'arte e alla cultura sancito da un documento in diciotto punti. E' la "Carta dei diritti dei bambini all’arte e alla cultura", promossa da La baracca - Testoni Ragazzi di Bologna, insignita di una medaglia dal Presidente della Repubblica, sostenuta dall'Alma Mater e dal Comune di Bologna, oltre che dalle Commissioni Europea e Bicamerale per l'infanzia del Parlamento italiano.
L'iniziativa, presentata al Teatro Testoni, comprende un libro pubblicato da Pendragon con le immagini create da 22 disegnatori e la traduzione del documento in 26 lingue, un sito web e un convegno dedicato ai diritti dell'infanzia.
Nella "Carta" i bambini hanno diritto:
1. ad avvicinarsi all'arte, in tutte le sue forme;
2. a sperimentare i linguaggi artistici in quanto anch'essi saperi fondamentali;
3. a essere parte di processi artistici che nutrano la loro intelligenza emotiva e li aiutino a sviluppare in modo armonico sensibilità e competenze;
4. a sviluppare, attraverso il rapporto con le arti, l'intelligenza corporea, semantica e iconica;
5. a godere di prodotti artistici di qualità, creati per loro da professionisti;
6. ad avere un rapporto con l'arte e la cultura senza essere trattati da consumatori ma da soggetti competenti e sensibili;
7. a frequentare le istituzioni artistiche e culturali della città, sia con la famiglia che con la scuola, per scoprire e vivere ciò che il territorio offre;
8. a partecipare a eventi artistici e culturali con continuità, e non saltuariamente, durante la loro vita scolastica e prescolastica;
9. a condividere con la famiglia il piacere di un'esperienza artistica;
10. ad avere un sistema integrato tra scuola e istituzioni artistiche e culturali;
11. a frequentare musei, teatri, biblioteche, cinema e altri luoghi di cultura e spettacolo;
12. a vivere esperienze artistiche e culturali accompagnati dai propri insegnanti;
13. a una cultura laica, nel rispetto di ogni identità e differenza;
14. all'integrazione, se migranti, attraverso la conoscenza e la condivisione del patrimonio artistico e culturale della comunità in cui vivono;
15. a progetti artistici e culturali pensati nella considerazione delle diverse abilità;
16. a luoghi ideati e strutturati per accoglierli nelle loro diverse età;
17. a frequentare una scuola che sia reale via d'accesso a una cultura diffusa e pubblica;
18. a poter partecipare alle proposte artistiche e culturali della città indipendentemente dalle condizioni sociali ed economiche di appartenenza.