Unibo Magazine

Il Progetto Oz, percorso cittadino intorno al Mago di Oz nato per i vent’anni della compagnia teatrale Fanny & Alexander, arriva ai Laboratori DMS (per il cartellone de La Soffitta 2012). Giovedì 19 e sabato 21 aprile, ore 21, vanno in scena due repliche dello spettacolo "Emerald city".

Sullo spettacolo
Emerald City è la città miraggio, un’utopia, la capitale smeraldo di quel regno inventato e inesistente
che l’artista si trova a gestire una volta che un viaggiatore qualunque varchi la soglia del suo mondo irto e attraente. Il Mago di Oz assume le sembianze di un’opera d’arte contemporanea. Nei panni di quest’opera, resta in ascolto della mutevole voce dell’umanità, inginocchiato nel suo studio-laboratorio privato. Dietro di lui vi è una parete composta da altoparlanti, coni di varia misura e forma da cui escono parole di uomini e donne: le confessioni-preghiere di tutto il mondo rivolte a lui. Chi chiede un cuore, chi un cervello, chi il coraggio: una babelica sinfonia umana.

La "confessione" è una forma di esercizio sull’impotenza delle parole di fronte alla complessità del pensiero. Essa si nutre del sentimento dell’inconfessabile: ciò che non si può proferire o raccontare se non attraversando in maniera empirica un concreto mistero personale. È la sola forma linguistica che a Emerald City assumono le richieste sconsolate dell’umanità. Oz ha deciso di rispondere a tutte le confessioni umane con un’unica definitiva confessione, la sua: universale, televisiva, composta in una lingua mimetica che ha a lungo studiato.

La mimycry o "lingua non verbale della mimica facciale", che a poco poco si compone sul suo volto, è il riflesso condizionato di tutte le voci umane, miste eppur discrete; suoni di cuori, cervelli e fegati di cui Oz si è a lungo avvelenato e nutrito. Trattasi di un alfabeto muscolare o grammatica dei gesti con cui il Mago riconverte i desideri fondamentali dell’umanità risolvendoli nella rivelazione segreta della sua arte: chiunque intenderà questa lingua ne trarrà immediato profitto.