Unibo Magazine

Sono 220 le studentesse e gli studenti delle scuole superiori emiliane coinvolti quest'anno nelle International Masterclasses di fisica delle particelle, l’iniziativa internazionale che porta le ragazze e i ragazzi a confrontarsi direttamente con la ricerca scientifica di frontiera. In Emilia-Romagna le Masterclass sono organizzate dalla Sezione di Bologna e Ferrara e il gruppo collegato di Parma dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) in collaborazione con le Università di Bologna, Parma e Ferrara.

A Bologna l'appuntamento parte a marzo: il 23 con l’esperimento K3MNeT, il 24 con ALICE, il 25 con LHCb, il 26 con ATLAS, per concludersi il 27 con Particle Therapy dedicato alla fisica medica.

Nel corso delle giornate che si svolgono in contemporanea con altre sedi italiane e internazionali, le studentesse e gli studenti avranno l’opportunità di vivere una vera esperienza da ricercatori: affiancati da ricercatori e ricercatrici, analizzeranno dati reali provenienti da grandi esperimenti di fisica delle particelle e scopriranno come la ricerca di base in fisica possa trovare applicazioni concrete e rilevanti per la società, per esempio in ambito medico.

In Emilia-Romagna le attività si terranno presso le aule delle Università di Bologna, Ferrara e Parma e saranno articolate in seminari introduttivi e sessioni pratiche al computer. I dati analizzati provengono dagli esperimenti condotti all’acceleratore Large Hadron Collider (LHC) del CERN di Ginevra, ALICE, ATLAS, CMS e LHCb, e dalla rete di telescopi sottomarini per lo studio dei neutrini del progetto KM3NeT, collocati al largo di Portopalo di Capo Passero, in Italia, e al largo di Tolone, in Francia.

Come avviene nelle collaborazioni scientifiche internazionali, al termine di ogni giornata, i giovani e le giovani partecipanti alle Masterclasses, in Italia e negli altri paesi del mondo, si collegheranno in videoconferenza per discutere dei risultati ottenuti con i loro colleghi e con il CERN di Ginevra.

Le International Masterclasses, nate nel 2005, sono organizzate a livello mondiale da IPPOG (International Particle Physics Outreach Group) e, in Italia, dall’INFN. L’iniziativa coinvolge ogni anno circa 60 paesi, con enti di ricerca e università tra i più prestigiosi al mondo e più di 13.000 studenti e studentesse delle scuole secondarie di II grado.

Per l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare quest’anno parteciperanno le sedi di Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Cosenza, Ferrara, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Milano-Bicocca, Napoli, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Pisa, Roma I, Roma II, Roma III, Salerno, Trento, Trieste, Torino, Udine, i Laboratori Nazionali di Frascati (INFN – LNF), Laboratori Nazionali del Gran Sasso (INFN – LNGS).