Da dove nascono tre anni di successi internazionali in un campo di frontiera come quello delle moto elettriche da competizione? Lo hanno raccontato gli studenti e le studentesse di UniBo Motorsport che per la terza volta consecutiva sono saliti sul gradino più alto della MotoStudent International Competition. Ad ospitarli è stato Fisica in Moto Powered by Lenovo, il laboratorio di Fondazione Ducati nato per avvicinare i giovani ai principi della fisica applicata. E con loro c'erano il Rettore Giovanni Molari, l'Amministratore Delegato Ducati e Presidente di Fondazione Ducati, Claudio Domenicali, il Faculty Advisor del team UniBo Motorsport, Nicolò Cavina, e Simone Di Piazza, Responsabile Innovazione e Servizi R&D Ducati.
La squadra di UniBo Motorsport ha ripercorso le principali tappe del progetto che ha portato alla nascita di Vega#88, il prototipo di moto elettrica sviluppato in collaborazione con gli ingegneri Ducati e portato in pista dal pilota collaudatore Alessio Aldrovandi. Lo scorso ottobre, al MotorLand Aragón, in Spagna, il team di UniBo Motorsport si è confermato il migliore tra le 42 squadre in gara in arrivo da tutto il mondo.
"Questo successo è il frutto di un percorso di eccellenza formativa, tecnologica e sportiva, reso possibile dalla stretta partnership tra Alma Mater e Ducati: un esempio virtuoso di integrazione tra mondo accademico e industria, da cui nascono innovazione, competenze e risultati concreti", ha dichiarato il Rettore dell'Università di Bologna Giovanni Molari. "MotoStudent è molto più di una competizione, è un laboratorio straordinario in cui gli studenti apprendono la progettazione avanzata, la gestione di progetto, i test, la validazione e la comunicazione. Proprio per questo, i risultati ottenuti dal team UniBo Motorsport sono motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità e un forte segnale della qualità dei percorsi formativi dell’Alma Mater".