Almacube celebra 25 anni di attività. Il Rettore Giovanni Molari ha portato i suoi saluti all’evento organizzato al Tecnopolo DAMA di Bologna per festeggiare il primo quarto di secolo di attività dell’incubatore e Innovation Hub dell’Università di Bologna e di Confindustria Emilia Area Centro. L’appuntamento è stato un’occasione per far incontrare i changemakers del settore dell’innovazione con i rappresentanti delle aziende del territorio, di startup e spin-off deep tech, ricercatori e ricercatrici, giovani talenti emergenti, finanziatori e istituzioni.
Nato nel 2000 da un consorzio tra Università di Bologna, Fondazione Alma Mater e Fondazione Carisbo, Almacube è diventato impresa nel 2013 e ha ottenuto il riconoscimento ministeriale come incubatore certificato dal Ministero dell’Impresa nel 2014. Oggi conta 29 professionisti, tra cui 15 dipendenti e 9 innovation coach, ed è parte integrante di Oper.space, la Innovation Factory dell’Università di Bologna.
In questi 25 anni di attività, Almacube è diventato un punto di riferimento per startup, spin-off, imprese e istituzioni e un acceleratore al servizio dell’ecosistema dell’innovazione, con un modello che unisce il rigore accademico dell’Alma Mater e la vocazione imprenditoriale di Confindustria Emilia Area Centro.
Sono più di trecento le startup supportate fino ad oggi e più di mille i mentor e i consulenti coinvolti. Oggi sono 55 le startup attive in Almacube, di cui la metà sono spin-off accademici, e sono migliaia le candidature arrivate negli ultimi anni.
Grazie anche all’impatto di Almacube, secondo il report State of Italian VC 2024 di P101, l’Università di Bologna è oggi tra i primi tre atenei italiani per attrazione di investimenti venture capital. Solo tra il 2022 e il 2024, sono stati raccolti 8 milioni di euro di investimenti da 26 startup.
A partire dal 2018, ad Almacube c'è inoltre una Open Innovation Unit che propone programmi per imprese e organizzazioni, attivando collaborazioni con startup, talenti e università per affrontare sfide reali di innovazione. Da allora sono stati realizzati più di 190 progetti coinvolgendo oltre 50 imprese. Una serie di attività che ha visto la partecipazione di più di mille giovani talenti, per trovare soluzioni a oltre 300 sfide aziendali.