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I Parlamenti di tutto il mondo si stanno interrogando sull’impiego dell’Intelligenza Artificiale come strumento di supporto ai lavori parlamentari.  Il convegno dell’Università di Bologna Parlamenti | Democrazia | Intelligenza Artificiale, in programma venerdì 23 gennaio alle ore 11, (Aula B - Via Andreatta 8, Bologna), affronta il ruolo trasformativo dell’IA nei luoghi, nell’organizzazione, nel pensiero e nell’azione della democrazia. L’evento avrà come momento centrale la Lectio Magistralis dell’On. Anna Ascani, Vicepresidente della Camera dei Deputati e Presidente del Comitato di vigilanza sull’attività di documentazione.

Apriranno l’incontro i saluti istituzionali del Rettore Giovanni Molari, del Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla e del Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche Federico Casolari.

Se l’IA solleva temi legati all’etica, al rispetto delle norme giuridiche, alla valutazione degli impatti sulla società e alla necessità di trovare tecnologie indipendenti, la sua applicazione presso i Parlamenti richiede un’ulteriore riflessione per garantire che i pilastri della democrazia – autonomia del decisore, spiegabilità dei risultati, trasparenza dei modelli e dei dati e legittimità delle procedure – rimangano integri e siano anzi rafforzati.

In quest’ottica, la Manifestazione di interesse promossa dalla Camera dei Deputati (2023/24) - rivolta a giovani studiose e studiosi, università, centri di ricerca e start-up – ha raccolto proposte progettuali sull’impiego dell’Intelligenza Artificiale nei processi parlamentari. L’iniziativa ha rappresentato un percorso unico nel panorama internazionale, per l’originalità dei progetti presentati e per l’approccio metodologico basato su evidenze scientifiche, interdisciplinarità e formazione delle competenze interne agli uffici parlamentari. I tre progetti selezionati - Legislab del Politecnico di Milano, GENAI4LEX-B, coordinato da Alma-AI (Alma Mater Research Institute for Human-Centered Artificial Intelligence) dell’Università di Bologna, e DepuChat dell’Università di Firenze e Roma Tre - saranno presentati durante il convegno, dando continuità all’azione di co-progettazione promossa dalla Camera dei Deputati. I progetti hanno fornito le basi per lo sviluppo di innovativi prototipi attualmente in fase di sperimentazione presso la Camera dei Deputati.

Il progetto GENAI4LEX-B ha coinvolto un consorzio che ha visto in campo 34 fra colleghi e colleghe, 3 start-up (BitNomos, Aptus, Asimov AI), 4 università (UNIBO ALMA-AI, LUISS CESP-Centro di studi sul Parlamento, Università di Verona, Università di Torino) e l’Istituto di informatica giuridica e sistemi giudiziari del CNR (IGSG), valorizzando un approccio interdisciplinare.

Il convegno presenterà anche i risultati di altri due importanti progetti di ricerca sugli stessi temi: SLOTS PRIN2022 - Smart Legal Order in DigiTal Society (NextGenerationEU PNRR) e l’ERC Advanced Grant HyperModeLex - Hyperdimensional Modelling of the Legal System in Digital Society, entrambi coordinati dalla prof.ssa Monica Palmirani.

Per raggiungere questi obiettivi è stato fondamentale il ruolo del centro interdipartimentale Alma-AI, diretto dalla prof.ssa Michela Milano, che al convegno introdurrà la relazione della dott.ssa Alessandra Poggiani, Direttrice del CINECA, le cui infrastrutture e capacità di calcolo sono state cruciali per lo sviluppo di alcuni prototipi.

La sessione mattutina si concluderà con la relazione della prof.ssa Lucia Serena Rossi, ordinaria di Diritto europeo, già giudice della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, introdotta dal prof. Federico Casolari, sugli strumenti giuridici europei per tutelare la democrazia dalle manipolazioni tecnologiche.

Il convegno proseguirà con tre sessioni pomeridiane volte a valorizzare il dialogo fra discipline e saperi diversi: Costituzionalismo digitale e IA, Processo legislativo e IA e Innovazione e Parlamenti. Spiccano gli interventi del Segretario Generale del Senato e della Vicesegretaria della Camera dei Deputati, dedicati alla presentazione di soluzioni innovative. Saranno inoltre illustrate esperienze pilota come il progetto SAVIA della Regione Emilia-Romagna, iniziative della Provincia autonoma di Bolzano e del Bundesdruckerei Berlin.

 

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