Si è tenuta mercoledì 10 dicembre a Roma, presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), la cerimonia conclusiva della XIII edizione del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica – Giancarlo Dosi, uno dei più importanti riconoscimenti italiani dedicati alla comunicazione della ricerca scientifica. Il comitato scientifico del Premio, promosso dall’Associazione Italiana del Libro in collaborazione con il CNR, la RAI e altri enti impegnati nella diffusione della cultura, ha selezionato per la finalissima, tra i 297 libri di divulgazione scientifica proposti dagli editori, tre volumi per la sezione Scienze della vita, tra i quali Ripensare l’Antropocene. Oltre natura e cultura di Paola Govoni, Maria Giovanna Belcastro, Alessandra Bonoli e Giovanna Guerzoni (Carocci, 2024), nato dal progetto TerraFranca.
TerraFranca è un laboratorio itinerante nato all’Università di Bologna durante la pandemia e sviluppatosi successivamente attraverso un percorso che ha coinvolto quattro Dipartimenti: Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali (BiGeA), Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (DICAM), Filosofia (FILO) e Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin” (EDU).
Il progetto affronta i temi della crisi climatica e geopolitica attraverso il dialogo tra scienze naturali e scienze sociali, con particolare attenzione alle questioni di genere e alle interazioni tra società, tecnologie e ambiente. TerraFranca ha coinvolto finora circa tremila studentesse e studenti provenienti da percorsi formativi diversi, creando un ponte intergenerazionale e interdisciplinare che costituisce il cuore dell’iniziativa.
Dal laboratorio è nato il libro che le professoresse Paola Govoni (FILO), Maria Giovanna Belcastro (BiGeA), Alessandra Bonoli (DICAM) e Giovanna Guerzoni (EDU) hanno scritto in dialogo con le studentesse e gli studenti coinvolti nel progetto. Il testo propone una lettura dell’Antropocene che, ignorando la distinzione tra natura e cultura, all’origine di sessismo, razzismo ed ecofobia, suggerisce nuovi modi per pensare le relazioni tra scienza e responsabilità collettiva.
Il volume, rivolto anche a un pubblico non accademico che sta rispondendo con interesse, ha ottenuto tre ristampe a meno di un anno dalla pubblicazione, grazie al passaparola tra lettrici e lettori, numerose recensioni su testate nazionali, riviste e portali di settore, e sta ricevendo numerosi inviti per presentazioni in diverse città italiane.
Già lo scorso anno, TerraFranca si è trasformato in un Corso di Competenze Trasversali, articolato in due edizioni che hanno registrato una partecipazione molto elevata. Studentesse e studenti di tutti i Dipartimenti sono benvenuti ai corsi delle docenti che coordinano il progetto, che prosegue intrecciando ricerca, didattica e comunicazione per rispondere alle sfide ambientali - personali e sociali - nell’età dell’Antropocene.