Sabato 26 settembre alle ore 21 il Teatro Testori di Forlì ospiterà una performance artistica che prende vita dalle ricerche condotte in Ateneo sulla turbolenza.
Turbulent Flows è un’esperienza coreografica ipnotica, in cui le leggi della fisica incontrano la vulnerabilità e la forza del corpo umano. Nata dal dialogo con il professor Ramis Örlü, ricercatore nel campo della meccanica dei fluidi della norvegese OsloMet University, la creazione affronta la turbolenza non soltanto come metafora, ma come autentica condizione fisica e coreografica. Pressione, resistenza, vortice, flusso e perturbazione diventano principi generatori del movimento.
Questo universo scientifico trova a Predappio un luogo di ricerca d’eccellenza: il laboratorio CICLoPE dell’Università di Bologna, ospitato nelle storiche Gallerie Caproni. Grazie al suo Long Pipe, ricercatrici e ricercatori studiano i flussi turbolenti in condizioni difficilmente riproducibili altrove, osservando con estrema precisione i meccanismi che generano vortici, instabilità e resistenza aerodinamica.
Sulla scena prende vita un sistema dinamico, nel quale ogni elemento reagisce in tempo reale: i laser attraversano la foschia, i vortici di fumo seguono i gesti più impercettibili del danzatore e i sensori trasformano i movimenti dell’aria in suono. Come nella vita, una minima perturbazione può generare conseguenze profonde.