Alcuni coronavirus rubano geni dell’ospite per sfuggire al sistema immunitario
È la prima volta che questa capacità viene osservata in un coronavirus: la scoperta deriva dall’analisi di patogeni ritrovati in esemplari di ricci europei che appartengono allo stesso gruppo dei Beta-CoV responsabili sia della COVID-19 che della MERS, ma per i quali non esistono evidenze di una possibile trasmissibilità all’uomo