Unibo Magazine

La settimana del 22 giugno ha rappresentato un momento particolarmente significativo per la collaborazione tra l'Università di Bologna e ADA University, confermando la crescita di un partenariato strategico che continua a produrre risultati concreti sul piano della didattica, della ricerca e dell'internazionalizzazione.

Si è svolta la quarta edizione del Joint Certificate Programme tra i due Atenei, dedicata quest'anno a Next-Gen Microbial Fermentation: Advancing Sustainable Agriculture and Healthy Food. Il programma ha visto il coinvolgimento di quattro docenti dell'Università di Bologna – Rosalba Lanciotti, Diana Di Gioia, Davide Gottardi e Daniele Alberoni – offrendo ai partecipanti un'importante opportunità di formazione internazionale.

La settimana è stata anche l'occasione per celebrare un traguardo particolarmente significativo: la laurea dei primi diciassette studenti del Master in Agricultural and Food System Management, a meno di tre anni dalla fondazione della School of Agricultural and Food Science, guidata da Matteo Vittuari. Dalla seconda edizione, avviata nel 2025, il Master è erogato come programma a doppio titolo con l'Università di Bologna. A settembre 2026 arriveranno a Bologna i primi quattordici studenti azerbaigiani, mentre a gennaio 2027 saranno i primi due studenti bolognesi a svolgere un periodo di studio presso ADA University.

A rafforzare ulteriormente la collaborazione si aggiunge anche il primo successo congiunto nella progettazione europea. Grazie al lavoro di Elena Baraldi e Claudio Ratti, ADA University parteciperà, insieme all'Università di Bologna, al progetto Horizon Europe SUPPPORTVitis – Sustainable strategies and Practices to Prevent Outbreaks and Reduce Threats of hemipteran-borne diseases of grapevine (Vitis spp.).

Nelle settimane precedenti si era inoltre concluso un corso di cultura e lingua italiana che ha visto il coinvolgimento di Valeria Baruzzo e del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica, con l'obiettivo di offrire un importante servizio agli studenti interessati a percorsi di mobilità internazionale e, al tempo stesso, di ampliare la collaborazione coinvolgendo un numero crescente di strutture dell'Ateneo.

Con tre corsi di laurea triennale in Agricultural Technologies, Food Technologies e Animal Science, oltre al Master in Agricultural and Food System Management, a settembre 2026 la School of Agricultural and Food Science di ADA University supererà i 350 studenti. Un risultato di grande rilievo, raggiunto in meno di tre anni dall'avvio dell'iniziativa, che testimonia la solidità del progetto e il valore della collaborazione tra l'Università di Bologna e ADA University.

 

 

Alla presenza della Prorettrice Vicaria Simona Tondelli, è stato rinnovato il Memorandum of Understanding, in vigore dal 2007, insieme all’addendum relativo allo scambio di studenti. È stato inoltre firmato un nuovo accordo di doppio titolo di dottorato, con l’obiettivo di rafforzare l’internazionalizzazione della formazione dottorale, prevedendo lo scambio di dottorandi, lo sviluppo di attività di ricerca congiunte e l’organizzazione di lezioni e seminari specialistici nell’ambito dei corsi di dottorato.

Le due giornate in Ateneo sono state inoltre l'occasione per presentare ai rappresentanti dell’Ateneo cinese i laboratori di Alma Labor, accompagnati dal prof. Claudio Melchiorri, delegato del Rettore per i rapporti con le imprese e la ricerca industriale. In Rettorato, hanno poi incontrato il prof. Antonino Rotolo, Direttore del centro interdisciplinare Alma AI, che ha illustrato la visione, l’organizzazione e il contributo che l’istituto può offrire alla formazione di talenti nel campo dell’intelligenza artificiale, mentre il prof. Filippo Andreatta, Direttore del Teaching and Learning Center dell'Alma Mater, ha presentato l’esperienza dell’Università di Bologna nella formazione di talenti innovativi.