Dare voce alle persone più vulnerabili e raccontare, attraverso storie vere, come il diritto possa diventare uno strumento concreto di tutela e inclusione: è il cuore del podcast “Clinica del diritto on air: uno strumento di giustizia sociale attraverso lo storytelling”. Curato dalla professoressa Stefania Pellegrini, responsabile scientifica delle cliniche legali del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università di Bologna, ha l'obiettivo di sostenere e divulgare il progetto "Vittime, discriminazioni e diritto" avviato nel 2017.
La serie si concentra sulle esperienze della Clinica del diritto, un percorso che unisce formazione universitaria e impegno sociale. Gli studenti e le studentesse del quinto anno di corso, affiancati da docenti e avvocati clinici, lavorano su casi reali che coinvolgono persone in condizioni di vulnerabilità sociale ed economica, vittime di reati o di discriminazioni. Attraverso le quattro puntate del podcast, queste esperienze vengono ripercorse e raccontate dando spazio alle prospettive di studentesse e studenti, docenti e professionisti coinvolti.
La puntata “Il coraggio di Ravi” affronta la storia di una giovane donna indiana sposata con un uomo bengalese in un matrimonio combinato, vittima per anni di gravi violenze domestiche, psicologiche, economiche e abusi sessuali da parte del marito, spesso avvenuti in presenza della figlia minore. Un gruppo di studentesse e studenti della Clinica Legale del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università di Bologna, insieme alla professoressa Elena Ferioli e alle avvocate cliniche Stefania Arrivabene e Ilaria Bitonti, hanno elaborato una strategia di tutela legale della donna e della figlia, sotto il duplice profilo del procedimento civile e penale.
La puntata “Il nesso causale. L'ultima notte di Samir” è incentrata sul riesame di un caso di omicidio preterintenzionale per valutare la presentazione di un'istanza di revisione del processo. Il 4 ottobre 2018, sotto i portici di un centro emiliano, si verifica un alterco tra diverse persone in stato di alterazione alcolica, in esito al quale un uomo muore. Sotto la guida della professoressa Laura Bartoli e dell'Avv. Riccardo Gennasi, un gruppo di studentesse e studenti della Clinica Legale dell’Università di Bologna ha riesaminato gli atti e i filmati per ipotizzare una revisione della sentenza.
La puntata “Una discriminazione indiretta. La battaglia di Claudio” narra la vicenda di un dipendente del settore logistica e trasporti affetto da una patologia cronica, invalidante e ingravescente, licenziato dall'azienda per il superamento del periodo di comporto. Studentesse e studenti della Clinica Legale dell’Università di Bologna, insieme al professor Giulio Centamore e alle avvocate cliniche Mara Congeduti e Sabrina Pittarello, individuano una strategia di tutela del lavoratore. La puntata affronta il concetto di discriminazione indiretta (operata consapevolmente dal datore di lavoro) e le strategie legali individuate dalla Clinica Legale per opporsi a un licenziamento all’apparenza “formalmente legittimo”, offrendo un’opportunità pratica di problem solving giuridico su un "caso di frontiera".
Infine, la puntata “Il conflitto delle versioni” racconta un caso di violenza sessuale affrontato dalla Clinica Legale dell’Università di Bologna. Nel periodo tra gennaio e febbraio 2023 a Bologna, due ragazze minorenni, seguite dai servizi sociali per situazioni di fragilità, incontrano in più occasioni in alcuni bar un uomo trentenne. A seguito di segnalazioni da parte delle strutture di supporto, scatta la procedura del Codice Rosso per presunta violazione dell'art. 609-bis c.p. (violenza sessuale aggravata su minorenni). Le studentesse della Clinica Legale dell'Università di Bologna, sotto la guida della professoressa Laura Bartoli, offrono un approfondimento giuridico sul tema della valutazione della credibilità della persona offesa dal reato e analizzano la normativa in tema di consenso nei reati di violenza sessuale.